lunedì 9 febbraio 2015

Ciclo sinfonico 2015 Teatro Ventidio Basso



La Società Filarmonica Ascolana inaugura il Ciclo Sinfonico 2015 con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese programmato per venerdi 20 febbraio alle ore 21 al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno.
Il programma musicale si presenta quanto mai ricco e interessante, comprendente brani del repertorio sinfonico di grande impatto, alcuni dei quali di non così frequente esecuzione. Accanto all’ouverture n. 1 Leonore di Beethoven, verrà eseguito il Concerto in re minore per violino e orchestra di Schumann, opera postuma del compositore tedesco che ha avuto la sua prima edizione ed esecuzione solo nel 1937; seguirà Pastorale d’été di Honegger, brano dalle sonorità rarefatte e dalle assonanze impressioniste di uno dei più ispirati compositori di quello che è passato alla storia come il Gruppo dei Sei; concluderanno il concerto le celebri Danze di Galanta di Kodály, brano molto suggestivo e di sorprendente virtuosismo che attinge il proprio materiale musicale dalla tradizione popolare ungherese.

L’orchestra sarà diretta da Marcello Bufalini, maestro dalla vasta esperienza internazionale che ha ricoperto l’incarico anche di direttore principale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Al violino si esibirà la giovanissima Laura Bortolotto, uno dei più interessanti talenti del concertismo italiano. Non ancora ventenne, la Bortolotto si è affermata in molti concorsi nazionali e internazionali e si è esibita come solista con numerose orchestre, tra le quali la Deutsche Kammerorchester Berlin, l’Orchestra Nazionale dell'Ucraina e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Nel 2010 ha ricevuto inoltre dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano l'Attestato di Onore di Alfiere della Repubblica "per le sue raffinate qualità di giovane violinista".

giovedì 4 dicembre 2014

Concerto Magnificat di J.S. Bach


Martedì 16 dicembre alle 21,00 presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno è in programma il terzo concerto della stagione concertistica 2014-2015 della Società Filarmonica Ascolana, appuntamento che chiude la Rassegna Musicale d’Autunno dedicata quest’anno ai giovani talenti. La rassegna ideata dalla Filarmonica ha dato la possibilità a giovani particolarmente talentuosi che si stanno affermando nel panorama musicale italiano di esibirsi in un contesto concertistico consolidato e importante, così come ha consentito al competente pubblico che normalmente frequenta i concerti della stagione concertistica di ascoltare esecuzioni che si sono rivelate di altissimo livello tecnico e interpretativo.Per questo che è dunque l’ultimo concerto del 2014 per la Filarmonica, si esibirà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, istituzione che rappresenta ormai da diversi anni uno dei principali partner artistici dell’Associazione musicale cittadina, con il Coro Ventidio Basso. Il programma è dedicato interamente alle musiche di Johann Sebastian Bach, con l’esecuzione del Magnificat in re maggiore per Soli, coro e Orchestra, una delle pagine più celebri e suggestive del compositore tedesco. Le voci solistiche impegnate, selezionate tra i migliori allievi del Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila, sono il soprano Rosaria Angotti, il mezzosoprano Federica Carnevale, il tenore Giorgio D’Andreis e il baritono Lorenzo Grante. La direzione è affidata a Giancarlo De Lorenzo, musicista dal curriculum importante che vanta collaborazioni con i maggiori solisti del panorama internazionale (S. Krylov, S. Mintz, U. Ughi, M. Maisky, A. Bacchetti, ecc.); dal 2003 è direttore artistico e musicale del Teatro Olimpico di Vicenza e attualmente è Consulente per la produzione musicale esterna dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, guidandone l’Orchestra anche nel concerto tenuto al Teatro alla Scala di Milano nel 2009. Maestro del Coro è Giovanni Farina.L’attività della Società Filarmonica Ascolana riprenderà con il Ciclo Sinfonico che si articolerà tra febbraio e maggio 2015 e che vedrà i concerti ancora della Sinfonica Abruzzese, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e della Filarmonica dell’Adriatico, la grande compagine sinfonica formata dall’unione delle due orchestre regionali I.C.O. che ha fatto di Ascoli la sua sede per le proprie produzioni. Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Ventidio Basso (0736.244970): Platea e palchi I Ordine: euro 13,00 biglietto intero; euro 10,00 Soci Filarmonica, Soci coristi Coro Ventidio Basso, Soci Ascoli Piceno Festival, Soci ACI, soci FAI, Soci TCI, soci CRAL Comune AP, persone over 65 anni; euro 9,00 Studenti e insegnanti Istituto Musicale Spontini – Studenti fino a 25 anni – Orchestrali Orchestra Sinfonica Abruzzese. Palchi II – III – IV Ordine: euro 10,00 biglietto intero; euro 8,00 Soci Filarmonica, Soci coristi Coro Ventidio Basso, Soci Ascoli Piceno Festival, Soci ACI, soci FAI, Soci TCI, soci CRAL Comune AP, persone over 65 anni; euro 7,00 Studenti e insegnanti Istituto Musicale Spontini – Studenti fino a 25 anni – Orchestrali Orchestra Sinfonica Abruzzese. Loggione: euro 8,00.

lunedì 24 novembre 2014

Concerto del duo Capulli/Soccorsi


La Stagione Concertistica 2014-2015 della Società Filarmonica Ascolana prosegue con il secondo appuntamento del cartellone che, per questo autunno, presenta la rassegna “Giovani talenti”. Ad esibirsi giovedì 27 novembre alle ore 21 presso l’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno sarà il duo formato dai giovanissimi Marino Capulli al violino e Alessandro Soccorsi al pianoforte, che proporranno un programma che va sotto il titolo Suoni e danze dall’Ungheria gitana. Il ventitreenne Marino Capulli si sta imponendo come uno dei violinisti più interessanti della sua generazione, imponendosi in vari concorsi nazionali e vantando già una significativa attività concertistica solistica e cameristica in Italia e all’estero. Componente dell’Orchestra da camera degli Archi del Cherubino, con la quale si esibisce regolarmente anche in qualità di solista, ha collaborato con importanti musicisti come, tra gli altri, Gemma Bertagnolli, Enrico Dindo, Marco Rogliano, Carlo Goldstein, Vanni Moretto; è stato invitato a partecipare al celebre e prestigioso  Concorso Internazionale “N. Paganini” di Genova per l’edizione 2014.

Il pianista Alessandro Soccorsi ha un’importante attività cameristica che lo impegna a vari livelli in importanti festivals e rassegne in Italia e all’estero, arrivando a esibirsi in diretta radio con l’Asko Ensemble al Concertgebouw di Amsterdam e come solista a L’Aja con la Brabant Orkest a Eindhoven.

 Il programma musicale, pensato per mettere in risalto le doti strumentali e musicali dei due interpreti, prevede brani del grande repertorio per violino e pianoforte come la Sonata n. 3 in re minore di Brahms e pagine di grande virtuosismo come la Carmen Fantasy di De Sarasate e la Tzigane di Ravel. Completa il programma il Mephisto Waltz di Liszt, brano che rappresenta per i pianisti un severo banco di prova tecnico e interpretativo.

giovedì 13 novembre 2014

Concerto inaugurale Stagione Concertistica 2014.2015




Riparte l’attività della Società Filarmonica Ascolana che anche per la stagione 2014-2015 si articola in una parte autunnale e in un’altra che si svolgerà tra gennaio e maggio.
La Rassegna musicale d’autunno quest’anno è dedicata ai giovani talenti e propone alcuni giovanissimi musicisti che si stanno mettendo in evidenza come promesse del concertismo italiano. Sono tre i concerti programmati per questa rassegna che si svolgerà tra novembre e dicembre.

Il primo appuntamento vedrà protagonista il pianista Davide Martelli, che si esibirà giovedì 20 novembre alle ore 21 all’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno. Nato a San Benedetto del Tronto, il venticinquenne Davide Martelli è uno tra i giovani musicisti marchigiani più interessanti, con una solida formazione accademica e un percorso artistico intrapreso che non trascura alcun aspetto dell’attività musicale, affiancando al concertismo la composizione, l’attività didattica e quella organizzativa, esperienze che ne fanno un musicista moderno nel senso più fecondo del termine. Il programma proposto da Martelli è particolarmente interessante, comprendente brani di Brahms e Scriabin scritti in un ventennio compreso tra ‘800 e ‘900 che rappresentano il segno più evidente di un cambiamento profondo nei gusti musicali avvenuto in quell’epoca. Inoltre la seconda parte, comprendente anche musiche di Chopin, ha al centro il tema della notte e del notturno che sfocia nello sfavillio del Vers la Flamme di Scriabin.

Gli altri due concerti che completano la rassegna sono previsti per giovedì 27 novembre con il duo formato dal violinista Marino Capulli e dal pianista Alessandro Soccorsi (musiche di De Sarasate, Liszt, Brahms e Ravel) e martedì 16 dicembre con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il Coro Ventidio Basso (direttore Giancarlo De Lorenzo) che eseguiranno il Magnificat in Re maggiore BWV243 di J.S. Bach con i migliori allievi del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila selezionati come solisti.



lunedì 14 luglio 2014

Concerto a Villa Lozzi


La musica di Antonio Lozzi (Ascoli Piceno, 1871 – Colli del Tronto, 1943) sarà la protagonista del concerto dal titolo Le avarizie della fortuna. L’opera di Antonio Lozzi e la musica italiana tra ‘800 e ‘900 che si terrà a Colli del Tronto, nella Villa Lozzi, in quella che fu la dimora del compositore, venerdì 18 luglio alle ore 21. Organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana, su iniziativa della Pro Loco di Colli del Tronto e con il patrocinio del Comune di Colli del Tronto, l’evento nasce con l’obiettivo di riscoprire l’opera del musicista piceno, che con la sua produzione operistica si affermò come compositore di successo tra gli ultimi anni dell’800 e i primi decenni del ‘900, quando i suoi lavori furono rappresentati nei maggiori teatri italiani e diretti dai maestri più illustri (tra i quali Toscanini e Tullio Serafin).  
Nel periodo, dunque, in cui l’Italia viveva l’apice della sua infatuazione per il melodramma che per tutto l’Ottocento aveva quasi monopolizzato l’interesse del pubblico, gli sforzi creativi dei compositori e gli investimenti dei teatri e degli editori, Lozzi si trovava a competere con “colleghi” del calibro di Leoncavallo, Verdi, Puccini, Mascagni, Cilea, ecc. che nello stesso periodo avevano scritto lavori come Pagliacci, Falstaff, Bohème, Tosca, Cavalleria Rusticana, Adriana Lecouvreur. Inevitabile che di fronte a tali capolavori assoluti che ancora oggi costituiscono il repertorio quasi esclusivo che popola i cartelloni dei teatri di tutto il mondo, i titoli di Lozzi, che pure ebbero all’epoca un successo e una considerazione importanti alle loro rappresentazioni, in epoca moderna non hanno più conosciuto nuovi allestimenti e la stessa figura di Lozzi è stata quasi dimenticata dalla cultura musicale ufficiale.
E’ in questo contesto che si inserisce l’iniziativa di far rivivere la musica e l’opera di Antonio Lozzi, che a partire da 1920 tenne la direzione della Società Filarmonica Ascolana, che volle affidare al suo concittadino più illustre la sua rinascita.
Per la realizzazione dell’evento, la Società Filarmonica si avvale della collaborazione e del supporto scientifico dell’Istituto Nazionale Tostiano. Saranno coinvolti artisti dall’importante curriculum, come il soprano Valentina Di Cola e il tenore Nunzio Fazzini, cantanti le cui solide doti tecniche e musicali consentono di affrontare l’impegnativa vocalità richiesta dai lavori di Lozzi. La parte strumentale sarà sostenuta dalla pianista Anna Maria Piva, apprezzata concertista e componente dei Cameristi della Filarmonica, il complesso strumentale nato in seno alla Società Filarmonica che vede il coinvolgimento di musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di orchestre europee e affermati solisti.
Il concerto vedrà l’esecuzione delle migliori pagine musicali di tre dei suoi lavori teatrali più importanti: Malata (1896), Mirandolina (1904) e Farandola (1923) e il noto musicologo e storico Francesco Sanvitale, direttore dell’Istituto Nazionale Tostiano e tra i massimi esperti di vocalità e del repertorio operistico italiano, condurrà il pubblico attraverso le principali tappe della carriera e della produzione di Lozzi. 

Il concerto è a ingresso gratuito e si svolgerà nell'ambiente suggestivo della corte esterna di Villa Lozzi, già di proprietà della famiglia Lozzi e che gli attuali proprietari hanno messo gentilmente a disposizione dopo aver effettuato nel tempo un pregevole lavoro di recupero e di restauro. 
In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella chiesa di S. Felicita di Colli del Tronto. Info: 347.6110062

lunedì 12 maggio 2014

CONCERTO PER IL NUOVO VESCOVO DI ASCOLI



La Società Filarmonica Ascolana, in occasione dei 140 anni della sua prima fondazione avvenuta nel 1874, organizza un concerto denominato Concerto per il nuovo Vescovo di Ascoli, come omaggio a S.E. Rev.ma Mons. Giovanni D’Ercole.

Il concerto, realizzato con il supporto dell’Amministrazione Comunale, si terrà giovedì 15 maggio alle ore 21 nel nuovo Auditorium “Silvano Montevecchi” con ingresso gratuito.

Ad esibirsi saranno i Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, guidati da Ettore Pellegrino in veste di solista e konzertmeister, che proporranno le celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese è da tempo un’istituzione che collabora stabilmente con la Società Filarmonica, proponendo concerti sinfonici di altissimo profilo sia per la qualità dei programmi che per il prestigio dei solisti e dei direttori. Nell’occasione si presenta con una formazione cameristica di soli archi, che affianca l’attività dell’Orchestra e con la quale affronta specifici repertori che vanno dal barocco al ‘900. L’ultima esibizione del complesso in ordine cronologico, che ha avuto un grandissimo successo, si è tenuta il 4 aprile scorso nella prestigiosa cornice della Sala della Regina a Montecitorio, alla presenza della presidente della Camera dei Deputati on. Laura Boldrini.

Il concerto sarà preceduto dal saluto musicale del coro “Voci bianche” dell’Isc Giussani di Monticelli.

Il nuovissimo Auditorium “Silvano Montevecchi”, inaugurato nel mese di aprile, si trova nel complesso del vecchio ospedale Mazzoni all’interno del Parco della Annunziata. E’ raggiungibile anche dalla scala pedonale che si trova in Viale Rimembranze salendo da Via Pretoriana.


Ingresso libero

martedì 25 marzo 2014

AD ASCOLI NUOVO GRANDE CONCERTO DELLA FILARMONICA DELL'ADRIATICO


La fortunata esperienza di collaborazione tra la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM) e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA), le due Istituzioni Concertistiche Orchestrali Italiane che dal 2011 hanno unito le proprie forze per dare vita al progetto musicale della Filarmonica dell’Adriatico, prosegue con un grande concerto interamente prodotto ad Ascoli. Infatti, sarà proprio il Ventidio Basso ad ospitare le prove e il debutto, il 4 aprile alle ore 21, di un tour che toccherà il 5 L’Aquila e il 6 Fabriano.
Al violinista Pavel Berman e al direttore d’orchestra Manlio Benzi, il compito di interpretare le opere in programma: la Fantasia per orchestra La Tempesta op. 18 di Čajkovskij, il Concerto per violino di Strauss, composizione giovanile di impronta brahmsiana che rivela già, nella sua complessità armonica e nella sua originalità timbrico-espressiva, i tratti fondamentali dello stile del compositore, e la Quarta Sinfonia di Čajkovskij, “autoritratto” musicale del compositore di straordinaria intensità poetica.
Il concerto, organizzato in collaborazione con la Società Filarmonica Ascolana, vede il Comune di Ascoli in prima fila nel consolidare il suo rapporto con la Filarmonica dell’Adriatico e con la FORM, istituzione musicale di riferimento regionale.

Per informazioni:

Biglietteria Teatro Ventidio Basso. Tel. 0736/244970. E-mail ascoli.biglietteriateatro@email.it.



www.ilteatroventidiobasso.it