lunedì 15 aprile 2013

Luigi Piovano e l'Orchestra Sinfonica Abruzzese


 
Torna l’Orchestra Sinfonica Abruzzese nella stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana, rinnovando così un rapporto di collaborazione che dura da diversi anni e che ha visto l’orchestra esibirsi con direttori e solisti di rilievo internazionale, con proposte musicali sempre ricche e interessanti. Venerdì 19 aprile, alle ore 21,00, presso l’Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno, l’Orchestra si esibirà con Luigi Piovano nella duplice veste di direttore e solista. Piovano è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed è uno dei maggiori musicisti italiani presenti nel panorama concertistico internazionale. Attualmente è anche primo violoncello solista ospite della Seoul Philharmonic Orchestra e dal 2002 ha affiancato con grande successo all’attività solistica quella di direttore d’orchestra.  Di grande rilievo è anche la sua attività cameristica: ha infatti tenuto concerti di musica da camera con Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Michel Dalberto, Katia e Marielle Labeque, Malcolm Bilson. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del Trio “Latitude 41”. Molto ricca e di prestigio è la sua produzione discografica. Fra i suoi dischi più recenti, nel 2010 sono usciti i due CD con le Sei Suites di Bach per la Eloquentia, che nel 2011 ha pubblicato un doppio CD con l’integrale per violoncello e orchestra e per violoncello e pianoforte di Saint-Saëns e un CD di musiche di Schubert con Latitude 41. Di recente uscita per la Nimbus le Variazioni Goldberg di Bach registrate in trio con Dmitry Sitkovetsky e Juri Zhislin
Il programma musicale proposto da Piovano e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese prevede l’esecuzione della celebre Sinfonia in Sol minore n.40 K. 550 di Mozart e della Sonata “Arpeggione” di Schubert in una interessante versione per violoncello e archi realizzata dallo stesso Piovano.

 

venerdì 12 aprile 2013

Le Variazioni Goldberg per chitarra - Marco Salcito


Prosegue la stagione della Società Filarmonica Ascolana con il terzo seminario inserito nel programma generale programmato per Venerdì 12 aprile, alle ore 18,00, presso la Sala Cola dell’Amatrice nel Chiostro di San Francesco. Il chitarrista Marco Salcito terrà un seminario-concerto dal titolo: Architetture sonore: simmetrie e sperimentazioni nelle Variazioni Goldberg di J.S. Bach, in cui presenterà anche il progetto discografico della versione per chitarra del capolavoro bachiano realizzata dallo stesso Salcito.
 

Scritte da Bach per il clavicembalo, le Variazioni Goldberg costituiscono un’opera concepita come un'architettura modulare di 32 brani, disposti seguendo schemi matematici e simmetrie che le conferiscono tanta coesione e continuità da non avere eguali nella storia della musica, costituendo nel contempo il vertice delle sperimentazioni di Bach nella creazione di musica per strumenti a tastiera, sia dal punto di vista tecnico-esecutivo, sia per lo stile che combina insieme ricerche di alto livello musicali e matematiche.

Suscita sicuramente grande interesse e curiosità il lavoro proposto da Salcito, che ha attirato immediatamente l’attenzione degli addetti ai lavori e di varie case discografiche. Marco Salcito, considerato uno dei migliori chitarristi italiani che si distingue per l’eclettismo della sua attività e per l’originalità dei suoi lavori, affronterà la complessa architettura che è alla base della concezione dell’opera svelandone relazioni numeriche e simbologie, proponendone poi anche l’esecuzione dal vivo.