lunedì 26 novembre 2012

Masha Diatchenko al Foyer del Teatro Ventidio Basso


La “Rassegna musicale d’autunno” organizzata dalla Società Filarmonica Ascolana dedicata ai “Maestri del violino” e ideata come omaggio al Maestro liutaio ascolano Cesare Castelli nel centenario della nascita, si chiude con il concerto della giovanissima Masha Diatchenko, che si esibirà al Foyer del Teatro Ventidio Basso mercoledì 28 novembre alle ore 21.

Figlia d’arte, la diciottenne Diatchenko calca i palcoscenici di tutto il mondo già da diversi anni, avendo mostrato tutto il suo talento violinistico già in tenera età, e a partire dall’età di soli sei anni si è esibita come solista con numerose orchestre europee. Diplomatasi in violino con il massimo dei voti e la lode ad appena dodici anni, ha inanellato una serie di riconoscimenti e premi internazionali e nel 2004 è stata proclamata la più giovane professoressa dell’Università per la Pace di Assisi. Di notevole spessore è anche la sua produzione discografica, con quattro cd pubblicati in cui ha registrato alcune tra le pagine più impegnative del repertorio concertistico, come i Concerti di Paganini, Sibelius, Brahms Čajkovskij, Prokofiev e De Sarasate.

Accompagnata al pianoforte da Massimo Spada, Masha Diatchenko proporrà un programma impegnativo e interessante, contenente la Sonata n.1 op.78 di Brahms, 5 Melodie di Prokofiev, la Polonaise brillante di Wieniawsky, la Chanson russe di Stravinskij e le Arie Zingaresche di De Sarasate.

Si conclude in questo modo dunque una rassegna che ha visto la presenza di un grande interprete che ha fatto la storia del violinismo contemporaneo come Felix Ayo, un concertista di fama mondiale nel pieno della sua maturità artistica qual è Ilya Grubert e una giovane come Masha Diatchenko che è tra i maggiori talenti del concertismo contemporaneo.

mercoledì 14 novembre 2012

Felix Ayo al Foyer del Teatro Ventidio Basso


Il concerto della Filarmonica dell’Adriatico ha inaugurato in grande stile la stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana che quest’anno presenta un’attività più articolata rispetto al solito, proponendo in questo mese di novembre una “Rassegna musicale d’autunno” denominata I Maestri del violino. L’iniziativa nasce come omaggio al Maestro liutaio Cesare Castelli, uno dei grandi ascolani di cui ricorre il centenario della nascita, che l’Associazione musicale cittadina celebra calando un vero e proprio tris d’assi, con tre solisti d’eccezione. Il primo, Ilya Grubert, si è esibito l’8 novembre scorso proprio con la Filarmonica dell’Adriatico proponendo una lettura coinvolgente del Poème di Ernest Chausson, composizione affascinante e raramente eseguita. Il secondo concerto è programmato per domenica 18 novembre alle ore 18 presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso e vedrà protagonista Felix Ayo, uno degli interpreti che hanno fatto la storia contemporanea del violino, accompagnato al pianoforte da Marco Grisanti. La carriera del violinista spagnolo è costellata da grandi successi discografici, come solista e camerista. È stato, a soli 18 anni, uno dei fondatori del famoso complesso “I Musici”, nonché loro primo violino solista per 16 anni. Nel 1970 ha formato il “Quartetto Beethoven di Roma”, considerato uno dei migliori quartetti con piano esistenti.  Le sue incisioni (Philips, Columbia, EMI, Dynamic) hanno ottenuto grande popolarità in tutto il mondo, vincendo numerosi premi. Il pianista romano Marco Grisanti è uno dei più apprezzati cameristi che, oltre alla collaborazione con Felix Ayo, vanta importanti sodalizi con musicisti del calibro di Uto Ughi, Wolfgang Boettcher, Vincenzo Bolognese, Michinori Bunja, Benoit Fromager, Franco Maggio-Ormezovsky, i flautisti Andrea Oliva e Emmanuel Pahud e molti gruppi cameristici.

Il programma musicale prevede alcune tra le pagine più significative del repertorio per violino e pianoforte: la Sonata in La maggiore di Bach, la celebre Sonata in Fa maggiore op. 24 “La Primavera” di Beethoven, la Sonata in la maggiore di Franck e la Danse Espagnole da La vida breve di De Falla.

Il terzo appuntamento che chiuderà la Rassegna musicale d’autunno I Maestri del violino vedrà protagonista la giovanissima Masha Diatchenko, uno dei talenti emergenti del panorama musicale internazionale, che si esibirà in un recital con il pianista Massimo Spada il 28 novembre prossimo sempre al Foyer del Teatro V. Basso alle 21.

domenica 21 ottobre 2012

Concerto Filarmonica dell'Adriatico



Giovedì 8 Novembre, alle ore 21,00, al Teatro Ventidio Basso, si terrà il primo concerto della Stagione Concertistica 2012/2013 con il ritorno della Filarmonica dell’Adriatico, la nuova grande orchestra composta dall’unione dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, che ha debuttato ad Ascoli Piceno nel memorabile concerto tenutosi il giorno 11 Marzo 2011 con la direzione del M° Donato Renzetti. La Filarmonica dell’Adriatico sarà diretta dal M° Giampaolo Maria Bisanti con la partecipazione straordinaria del violinista russo Ilya Grubert, l’unico ad aver vinto nel medesimo anno (1978) i due concorsi di violino più prestigiosi del mondo e cioè il Paganini di Genova e il Čajkovskij di Mosca. Il programma musicale vedrà l’esecuzione de La Mer di Claude Debussy, del Poème per violino e orchestra di E. Chausson e della Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di A. Dvoràk.I
Informazioni: biglietteria Teatro Ventidio Basso: 0736/244970.

giovedì 26 aprile 2012

Destina il tuo cinque per mille alla Musica!

Nelle dichiarazioni dei redditi di prossima scadenza, (modelli 730, Unico, Cud) è possibile destinare il cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana, indicando nell'apposito riquadro "Sostegno del volontariato, delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, etc." il seguente codice fiscale:

92042450442

mercoledì 18 aprile 2012

Orchestra Sinfonica Abruzzese - Vincenzo Bolognese

La stagione concertistica 2011-2012 della Società Filarmonica Ascolana si avvia a conclusione con l’ultimo appuntamento sinfonico programmato per venerdì 27 aprile alle ore 21,00 presso il Teatro Ventidio Basso. Il concerto vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, al suo ritorno ad Ascoli dopo l’appuntamento del 3 febbraio scorso cancellato a causa della neve, diretta da Pasquale Veleno e dal violinista Vincenzo Bolognese in veste di solista.
Bolognese è uno dei nomi di spicco del violinismo italiano, pluripremiato in vari concorsi internazionali (tra gli altri il "Curci" di Napoli 1985 e 1986 ed il celebre concorso “Paganini” di Genova nell’edizione del 1987) e solista per le più importanti Istituzioni musicali (Teatro San Carlo di Napoli, Settembre Musica di Torino, Accademia Filarmonica Romana, Accademia di S. Cecilia, Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra Sinfonica di Berlino, ecc.), è primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ruolo che per un lungo periodo ha ricoperto nell’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia.
Il programma musicale proposto comprende il Concerto in re maggiore op. 77 di Brahms, uno dei brani più celebri e amati per violino e orchestra, e la Sinfonia n.1 in do min. op.11 di Mendelssohn. Si conclude così un’altra stagione di concerti proposta dalla Filarmonica che, malgrado la “solitudine” in cui è costretta ad operare (l’Associazione praticamente non riceve contributi dagli enti locali, malgrado l’alto livello della proposta culturale, la sua storia prestigiosa e la capacità di coinvolgimento che l’ha portata ad avere circa cento soci che la sostengono) riesce a conservare un posto di rilievo nel panorama concertistico nazionale.

Biglietti: euro 5,00 soci Filarmonica e studenti; euro 10,00 non soci. Non si effettua la prevendita. I biglietti potranno essere acquistati presso il botteghino del Teatro Ventidio Basso la sera del concerto.

mercoledì 22 febbraio 2012

I Cameristi della Filarmonica in concerto


Dopo il maltempo che venerdì 3 febbraio ha causato l’annullamento del concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese con il violoncellista Luigi Piovano (che verrà probabilmente riproposto il prossimo anno), riprende la stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana con il concerto dei Cameristi della Filarmonica programmato per giovedì 1° marzo alle 21,00 presso l’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno.
Il complesso strumentale dei Cameristi della Filarmonica nasce nel 2006 in seno alla Società Filarmonica ed è formato da musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di importanti orchestre europee e affermati solisti, alcuni dei quali ascolani. Di organico variabile, il gruppo ha un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea, proponendo ogni volta programmi di grande interesse.
Per l’occasione i Cameristi si presenteranno in trio con Maria Fabiani al flauto, Massimo Magri al violoncello e Anna Maria Piva al pianoforte. Il programma musicale comprende i due capisaldi della letteratura per questa formazione, vale a dire il Trio in Sol maggiore di Haydn e il Trio in Sol minore op.63 di Weber, due brani molto brillanti e di sicuro effetto nei quali risalta l’affascinante combinazione timbrica dei tre strumenti. Completa il programma il Trio in Re minore op.49 di Mendelssohn, originariamente scritto con il violino al posto del flauto e che qui rivive in una nuova e intrigante veste sonora.

venerdì 3 febbraio 2012

Annullamento concerto

Il concerto previsto per questa sera alle ore 21,00 presso l'Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno con L'Orchestra Sinfonica Abruzzese e Luigi Piovano, direttore e solista, è stato annullato causa maltempo e rinviato a data da destinarsi.

venerdì 27 gennaio 2012

Luigi Piovano e L'Orchestra Sinfonica Abruzzese

Prosegue la stagione concertistica 2011-2012 della Società Filarmonica Ascolana con un altro appuntamento di prestigio programmato per venerdì 3 febbraio presso l’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno alle ore 21. Ad esibirsi sarà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con il violoncellista Luigi Piovano, nell’occasione in veste di direttore e solista. Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Luigi Piovano è anche primo violoncello solista ospite della Tokyo Philharmonic e della Seoul Philharmonic e il livello della sua attività concertistica e discografica lo pone tra le “eccellenze” del concertismo italiano. Come solista ha suonato sotto la direzione di maestri come Menuhin, Chung, Pletnev e Boreyko, ha tenuto concerti di musica da camera con artisti come Sawallisch, Chung, Lonquich, Sitkovetsky e le sorelle Labeque. Suona regolarmente in duo con Antonio Pappano e dal 2009 nel trio Latitude 41 e dal 2002 si dedica anche all’attività direttoriale. Il programma musicale prevede il celebre Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra di Haydn preceduto dall’Aria in do maggiore di Nicola Porpora sempre per il violoncello solista. Nella seconda parte verrà eseguita la Sinfonia n. 40 in sol minore K.550 di Mozart, una delle pagine più universalmente note e amate dal pubblico. Quello di venerdì 3 febbraio sarà il primo dei due appuntamenti sinfonici, il secondo dei quali, sempre con protagonista l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, chiuderà la stagione concertistica il 27 aprile al Teatro Ventidio Basso.

sabato 7 gennaio 2012

Recital Oliver Kern

La stagione concertistica 2011-2012 della Società Filarmonica Ascolana giunge al suo terzo appuntamento con il concerto del pianista tedesco Oliver Kern programmato per lunedì 16 gennaio presso l’Auditorium Fondazione di Ascoli Piceno alle ore 21,00. Kern torna quindi ad esibirsi ad Ascoli Piceno dove è già stato ospite NEL 2007, sempre nella stagione della Società Filarmonica, in un concerto che è rimasto nella memoria di chi era presente in quella serata come uno dei momenti più emozionanti nella pur ricca programmazione della storica associazione musicale cittadina.
Oliver Kern è uno dei pianisti più interessanti del panorama musicale internazionale, apprezzato dalla critica specializzata quale interprete d’eccezione di Brahms e Beethoven, le cui pagine vivono ogni volta una lettura “…veramente convincente dopo quelle dei mostri sacri degli anni Trenta-Cinquanta”. Vincitore di numerosi premi in vari concorsi internazionali, la carriera di Kern ha acquistato un’importante dimensione internazionale con le affermazioni nei due celebri concorsi dell’ ”ARD” di Monaco di Baviera 1999 e del “Beethoven” di Vienna 2001.
Il programma musicale che verrà proposto è di grande interesse e contiene Cinque preludi dall’op. 28 di Chopin, alcuni lieder di Schubert e Schumann nelle rielaborazioni di Franz Liszt, due Préludes e l’Isle joyeuse quale omaggio a Claude Debussy in occasione del 150° anniversario della nascita, Hipnos del compositore contemporaneo Raffaele Bellafronte. La celebre Rhapsody in Blue di George Gershwin chiuderà il programma di un concerto che ha tutte le caratteristiche dell’evento da non perdere.