lunedì 21 gennaio 2019

CICLO SINFONICO 2019



Prende il via il Ciclo Sinfonico 2019 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nella rassegna Ascoli Musiche, il cartellone allestito dall’Amat che coordina e riunisce le attività musicali nella città di Ascoli.
Sono tre gli appuntamenti sinfonici proposti dalla Società Filarmonica in cui saranno protagonista la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, le due prestigiose Istituzioni Concertistico Orchestrali che da anni ormai sono partner artistici della storica associazione musicale ascolana.

Il primo concerto è previsto per mercoledì 30 gennaio alle 21 presso il rinnovato Teatro Filarmonici, il secondo bellissimo spazio teatrale della città che da alcuni mesi ha riaperto i battenti dopo un lungo restauro. Ad esibirsi con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana saranno
due giovanissime artiste lettoni di grande talento, le sorelle Kristine e Margarita Balanas, che interpreteranno sotto la direzione di Alessandro Cadario una delle opere più amate di Brahms: il Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra, capolavoro avvolto in un’atmosfera di intimità poetica che, come nelle opera da camera del musicista tedesco, fa emergere segrete “affinità elettive” fra i solisti e l’orchestra. Nella seconda parte del concerto, un’altra opera di repertorio fra le più note: la Sinfonia n. 8 di Beethoven, originale, imprevedibile commistione di leggerezza e di potenza, di grazia e di forza; una sinfonia dal “pie’ veloce”, animata da un’energia incessante che le esili strutture neoclassiche “alla Haydn”, recuperate a sorpresa dal compositore nella maturità, a fatica riescono a contenere.

Gli altri appuntamenti del Ciclo sinfonico sono previsti per venerdì 15 febbraio con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Nicola Paszkowsi con il violinista Gennaro Cardaropoli (in programma il Concerto per violino di Max Bruch e la Sinfonia n.3 “Scozzese” di Mendelssohn) e sabato 23 marzo  di nuovo con la Filarmonica Marchigiana diretta da Enrico Fagone  e con Miriam Prandi al violoncello (musiche di Ada Gentile, Čajkovskij, Bottesini e Mozart).