martedì 7 dicembre 2010

Chopin - Il genio romantico

Giovedì 9 dicembre presso l'Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno alle ore 21 si terrà il secondo appuntamento della Stagione Concertistica 2010-2011 della Società Filarmonica Ascolana dedicato a Fryderyk Chopin in occasione del bicentenario della nascita. Il nome di Chopin è indissolubilmente legato al pianoforte, strumento di cui fu grande virtuoso, per il quale scrisse alcune tra le pagine più amate del pur ricco repertorio di questo strumento.
Chopin, genio romantico è il titolo del programma che si svolgerà secondo la formula della conferenza-concerto tenuta dal pianista, musicologo e compositore Giovanni Bietti, consulente artistico dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Da molti anni Bietti è attivo ed apprezzato come uno dei migliori divulgatori musicali e tiene regolarmente conferenze e concerti-conferenze presso alcuni dei più prestigiosi Enti italiani (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio di Parma, Politecnico di Torino, Festival MITO di Torino e Milano, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il nuovo Teatro delle Muse di Ancona). Collabora stabilmente con Rai-Radiotre realizzando e conducendo alcune seguitissime trasmissioni divulgative. Le sue composizioni sono state eseguite al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ad opera di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezhovskij. Ha inoltre insegnato composizione presso il Conservatorio "V. Bellini" di Catania, ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

mercoledì 17 novembre 2010

Iscrizione Registro Regionale Amici della Musica di Montegranaro

L’associazione Amici della Musica di Montegranaro - che insieme alla Società Filarmonica Ascolana e all'associazione musicale Appassionata di Macerata ha sottoscritto un protocollo di intesa per costituzione della Rete Associazioni Musicali Marchigiane - è stata iscritta alla 2^ sezione del Registro delle Associazioni di Promozione Sociale con decreto n. 112 IVS05 del 17 novembre 2010.

martedì 16 novembre 2010

Come diventare socio della Società Filarmonica Ascolana

Diventare socio della Società Filarmonica Ascolana significa far parte di un'associazione di antica tradizione cittadina e partecipare alle sue molteplici iniziative ed attività. Significa altresì ottenere delle riduzioni sui prezzi dei biglietti ai concerti ed usufruire di agevolazioni e sconti su acquisti e servizi da diversi soggetti convenzionati quali librerie, agenzie di viaggio, tour operators, ristoranti, alberghi, agenzie di assicurazione etc.
Le quote associative sono:

Euro 60,00 - socio ordinario
Euro 100,00 - socio sostenitore (quota minima)
Euro 40,00 - socio studente.

Le quote possono essere versate con una delle seguenti modalità:

conto corrente postale n. 85745966

bonifico bancario conto corrente Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno Codice IBAN IT36 J060 8013 5010 0000 0022 239

in contanti nelle mani del Segretario Tesoriere prima dell'inizio dei concerti della Stagione.

Viaggi musicali 2010/2011



(Nella foto: la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma)

La Società Filarmonica Ascolana ha programmato nell'arco della stagione concertistica 2010/2011 i seguenti viaggi musicali:


SABATO 4 DICEMBRE 2010 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Diego Matheuz
Pianoforte: Yefim Bronfman
GALA RACHMANINOFF
Sinfonia n. 1
Concerto per pianoforte n. 3

LUNEDI’ 13 Dicembre 2010 Ore 21,00
Teramo – Teatro Comunale
Orchestra Filarmonica di Sofia
Direttore: Alexei Kornienko
Violoncello: Nicolas Altstaedt
L. Cherubini – Anacreonte – Ouverture
D. Shostakovich – Concerto per violoncello e orchestra n. 1
L. Van Beethoven – Sinfonia n. 6 – “Pastorale”

SABATO 29 Gennaio 2011 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Yuri Temirkanov
Violino: Vadim Repin
G. Rossini – Il Barbiere di Siviglia - Sinfonia
M. Bruch – Concerto per violino n. 1
L. Van Beethoven – Sinfonia n. 3 – “Eroica”

SABATO 9 Aprile 2011 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Antonio Pappano
Soprano: Rebecca Evans
Baritono: Peter Mattei
I. Fedele – AS soffio vitale
J. Brahms – Requiem Tedesco

SABATO 28 Maggio 2011 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Constantinos Carydis
Pianoforte: Alexander Toradze
A. Borodin: Danze Polovesiane
D. Shostakovich: Concerto per pianoforte n. 2
P. I. Tchaikovsky: Sinfonia n. 6 “Patetica”

Evento straordinario anno 2011 (minimo 20 adesioni)
con uno o più pernottamenti:

Festival Verdi Ottobre 2011 – Parma
Per informazioni: Segretario Tesoriere Sig. Emidio Calcagni - 388/8420863

martedì 9 novembre 2010

Concerto inaugurale

Con il concerto del Quartetto delle Marche di venerdì 12 Novembre 2010 alle ore 21,00, presso l'Auditorium Fondazione Carisap si inaugura la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana. In programma musiche di Mozart, Dvořák e Sollima. L'evento sarà preceduto da un aperitivo-pre concerto riservato ai soci, ai rappresentanti delle istituzioni e degli sponsors presso il Ristorante il Desco, in via Vidacilio. Il Quartetto delle Marche nasce nel 2007 dall’amore che i suoi quattro componenti hanno sempre nutrito per il Quartetto d’Archi, formazione considerata la regina della musica da camera. Essi infatti, provenendo da diverse esperienze musicale ed essendo amici di vecchia data, hanno deciso di unire le proprie idee e le proprie passioni costituendo un Quartetto d’Archi intitolato alla regione Marche in cui essi risiedono e alla quale sono molto legati. Ispirato all’indimenticabile Quartetto Italiano come meraviglioso riferimento, il Quartetto delle Marche affronta il vasto repertorio con umiltà, devozione e meticolosa attenzione alla partitura ma anche arricchendo l’esecuzione con idee sempre nuove frutto di una ricerca musicale costante e mai paga. L’intento è quello di farsi veicolo della musica filtrandone il naturale flusso con le proprie emozioni cosicché ogni concerto abbia la carica emotiva della prima esecuzione e la consapevolezza dell’ultima, in un naturale coinvolgimento che possa accompagnare il pubblico in uno straordinario viaggio fino all’ultima nota. I membri del Quartetto delle Marche vantano una intensa attività cameristica che in varie formazioni, dal duo al sestetto, li ha visti protagonisti in importanti sale in tutto il mondo; alla musica da camera hanno da sempre affiancato collaborazioni con orchestre come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale S. Cecilia, l’Orchestra del Petruzzelli di Bari, l’Orchestra da Camera di Mantova, i Solisti di Pavia, i Solisti Aquilani, la Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Rossini, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra da Camera di Bologna dove spesso hanno ricoperto il ruolo di prime parti. Il Quartetto delle Marche viene invitato da importanti associazioni musicali italiane e più volte richiamato riscuotendo sempre ottimi consensi di pubblico e critica.

Presentata la Stagione Concertistica 2010/2011

Alla presenza del Sindaco, Avv. Guido Castelli, e dell'Assessore alla Cultura, Avv. Davide Aliberti, presso la Sala De Carolis del Comune di Ascoli Piceno è stata presentata la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana. Presenti: Fabio Di Sante e Gianluca Sulli, Presidente e Direttore Artistico della Società Filarmonica Ascolana, Renato Pasqualetti e Fabio Tiberi, Presidente e Direttore Generale della Fondazione Orchestra Regionale della Marche, Antonio Centi, Ettore Pellegrino, Giorgio Paravano e Vittorio Antonellini, rispettivamente Presidente, Direttore Artistico, Segretario Generale e Presidente Onorario della Istituzione Sinfonica Abruzzese.
La Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana prenderà il via venerdì 12 novembre alle ore 21 all'Auditorium della Fondazione Carisap con un concerto del Quartetto delle Marche con musiche di Mozart, Dvořák e Sollima. Il concerto sarà il primo di sette appuntamenti a cadenza mensile che costituiranno un cartellone che si caratterizza per la varietà e l'originalità dei programmi e per la presenza di solisti, gruppi cameristici e orchestre di prestigio.
Il secondo appuntamento, fissato per il 9 dicembre all'Auditorium Fondazione Carisap, è una conferenza-concerto dal titolo Chopin genio romantico tenuta dal pianista e musicologo Giovanni Bietti, consulente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, evento che si inserisce nelle tante iniziative che celebrano il bicentenario della nascita del musicista polacco. Il 20 gennaio, all'Auditorium Fondazione Carisap, sarà la volta dei Solisti Piceni, gruppo d'archi protagonista di un grande lavoro di ricerca sui musicisti dell'area picena come Sieber, Galeazzi e Lozzi, le cui musiche verranno riproposte unitamente ad un brano del grande repertorio per archi qual è la Serenata in mi minore di Elgar.
L'11 febbraio, all'Auditorium Fondazione Carisap, sarà ancora un gruppo d'archi, quello dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, protagonista di un concerto che vedrà come solisti due tra i migliori esponenti del concertismo italiano, Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista del Teatro alla Scala, e Francesco Di Rosa, primo oboe solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Opera in concerto è il titolo del programma musicale comprendente pagine di grande virtuosismo strumentale scritte su celebri opere di Verdi, Puccini e Bizet.
Un evento di particolare importanza è l'appuntamento previsto per l'11 marzo presso il Teatro Ventidio Basso in cui si esibiranno l'Orchestra Regionale delle Marche e l'Orchestra Sinfonica Abruzzese unite in un'unica grande orchestra filarmonica. Verranno eseguiti l'Andante della Sinfonia n.10 di G. Mahler (di cui nel 2011 ricorre il centesimo anniversario della morte), la suite dal balletto Romeo e Giulietta di Prokofiev e il Bolero di Ravel. La direzione è affidata alla prestigiosa bacchetta di Donato Renzetti, uno dei migliori direttori d'orchestra italiani. L'ambizioso progetto di far confluire due tra le 13 Istituzioni Concertistico-Orchestrali (I.C.O.) riconosciute dallo Stato non ha precedenti in Italia e rappresenta un momento molto significativo per la vita culturale delle due istituzioni e per le regioni a cui appartengono. La Società Filarmonica Ascolana, con il supporto dell'Amministrazione Comunale del capoluogo piceno, ha reso possibile la concretizzazione del progetto, proponendo proprio Ascoli Piceno quale sede ideale per le realizzazioni delle produzioni programmate (con prove e prime esecuzioni) che saranno poi replicate in altre città italiane.
Il 1° aprile, presso il Teatro Ventidio Basso, sarà la volta di un altro concerto sinfonico di alto profilo artistico, con il Trio di Parma, acclamato complesso cameristico italiano noto in tutto il mondo che festeggia nel corrente anno i venti anni di attività, impegnato con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese nel Triplo Concerto per pianoforte, violino e violoncello di Beethoven; completerà il programma la Sinfonia n. 6 di Schubert.
La stagione concertistica si chiuderà il 27 aprile, presso il foyer del Teatro Ventidio Basso, con un concerto dei Cameristi della Filarmonica, gruppo nato in seno alla Società Filarmonica, che sarà impegnato in veste solistica con gli Archi del Cherubino; in programma musiche di Bach, Viotti, Vivaldi, Durante, Rossini, Respighi e Cimarosa. Tra gli altri ci sarà anche la partecipazione solistica di Angelo Persichilli, figura storica del flautismo italiano che per 40 anni è stato primo flauto dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
C'è infine da sottolineare l'impegno della Società Filarmonica Ascolana nella creazione di rapporti di collaborazione con altre associazioni concertistiche operanti in regione arrivando a costituire una vera e propria rete che consente la circuitazione degli eventi programmati - con conseguente ottimizzazione delle risorse - e la possibilità di elaborare progetti in maniera coordinata. Le associazioni partners della rete sono l'Associazione Appassionata di Macerata e gli Amici della Musica di Montegranaro.

giovedì 28 ottobre 2010

Nasce la Rete Associazioni Musicali Marchigiane

La Società Filarmonica Ascolana, l’Associazione Musicale Appassionata di Macerata e l’Associazione Amici della Musica di Montegranaro (Fermo) hanno siglato un protocollo di intesa per la costituzione di una rete denominata Rete Associazioni Musicali Marchigiane.
Lo scopo è di operare in maniera congiunta per la conoscenza e la diffusione delle rispettive iniziative, ottimizzare le risorse finanziarie e sviluppare in maniera condivisa idee e progetti per il sostegno finanziario degli enti territoriali di riferimento quali Regione, Province, Comuni e Fondazioni. Alla rete potranno aderire associazioni aventi scopi analoghi a quelli dei soggetti promotori nonchè enti ed organismi di diritto pubblico e privato che ne condividano i programmi e gli obiettivi. Nel frattempo, a brevissimo, avrà inizio la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana.

sabato 19 giugno 2010

Contributo Legge Regionale 75/1997

La Provincia di Ascoli Piceno ha pubblicato la graduatoria dei progetti culturali per l'annualità 2010. La Società Filarmonica Ascolana risulta tra i soggetti ammessi a contributo per il progetto: "La Società Filarmonica Ascolana e la cultura musicale nel Piceno tra "800 e "900".

martedì 1 giugno 2010

La Filarmonica Ascolana alla Scala

La Società Filarmonica Ascolana organizza un viaggio musicale in occasione della rappresentazione dell'opera lirica Carmen di Georges Bizet che si terrà il giorno 31 Ottobre 2010 alle ore 20,00 presso il Teatro alla Scala di Milano.
L'allestimento è il medesimo della prima del 7 Dicembre 2009 con la regia di Emma Dante.
L'Orchestra Filarmonica della Scala sarà diretta dal giovane direttore d'orchestra venezuelano Gustavo Dudamel.
Per ulteriori notizie (interpreti, scenografia, etc.): http://www.teatroallascala.org/.
(nella foto: Carmen, prima 7 Dicembre 2009)

sabato 15 maggio 2010

Iscrizione Registro Regionale

Con Decreto Dirigenziale n. 60/IVS_05 del 10 Maggio 2010 la Giunta Regionale della Regione Marche ha deliberato l'iscrizione della Società Filarmonica Ascolana al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale - Sezione 2^.

mercoledì 12 maggio 2010

Destina il tuo cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana!


Da questo anno, nelle dichiarazioni dei redditi di prossima scadenza, (modelli 730, Unico, Cud) è possibile destinare il cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana, indicando nell'apposito riquadro "Sostegno del volontariato, delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, etc." il seguente codice fiscale:


92042450442

lunedì 26 aprile 2010

I CAMERISTI DELLA FILARMONICA CHIUDONO LA STAGIONE CONCERTISTICA 2009/2010 DELLA SOCIETA' FILARMONICA ASCOLANA


Si avvia a conclusione la stagione concertistica 2009/2010 della Società Filarmonica Ascolana con l'ultimo appuntamento fissato per lunedì 3 maggio alle ore 21 presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso. Ad esibirsi saranno i Cameristi della Filarmonica, complesso strumentale nato nel 2006 in seno alla storica associazione musicale fondata per la prima volta nel 1874. Il complesso è formato da musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di importanti orchestre europee e affermati solisti (alcuni di questi anche ascolani). Il programma musicale presenta il titolo Aspetti del Novecento francese: l'esperienza del Gruppo dei Sei, con le musiche dei componenti di quel cenacolo di musicisti che diedero vita nella Parigi degli anni '20 ad una delle avanguardie più interessanti del Novecento europeo. Riunitisi intorno alle figure ispiratrici di Erik Satie e dello scrittore Jean Cocteau, i "Sei" furono artefici di una battaglia culturale contrapponendo al wagnerismo, all'impressionismo, all'accademismo e ad ogni forma di pedanteria, la ricerca di un'arte "moderna" il cui spirito fosse animato dall'ironia e da una nuova vitalità che si vedeva nel jazz e nel music-hall. Nel dettaglio il ricco programma prevede l'esecuzione della suite per quintetto di fiati di Darius Milhaud Le Cheminée du Roi René, del Trio per oboe, fagotto e pianoforte di Francis Poulenc, della Danse de la chévre di Artur Honegger per flauto solo, della Romance sans paroles per pianoforte di Louis Durey, del Trio per oboe, clarinetto e fagotto di Georges Auric, della Furlane per flauto e pianoforte di Germaine Tailleferre e del Sestetto di Poulenc. Quest'ultimo brano, di grande bellezza e difficoltà esecutiva, rappresenta uno dei migliori lavori cameristici della prima metà del secolo. Chiude il programma un brano scritto appositamente per i Cameristi dal titolo Taranta x 6 composto da Enrico Blatti, eseguito in prima assoluta, a conferma dell'attenzione del complesso alla produzione contemporanea di qualità e dell'impegno nella sua promozione.
Protagonisti della searata saranno Maria Fabiani al flauto, Fabio Bagnoli all'oboe, Gianluca Sulli al clarinetto, Patrick De Ritis al fagotto, Alessandro Monticelli al corno e Anna Maria Piva al pianoforte.
(Immagine d'epoca del ""Gruppo de Sei: D. Milhaud, L. Durey, G. Auric, G. Tailleferre, F. Poulenc, A. Honegger).

sabato 27 marzo 2010

Stabat Mater dolorosa

Prosegue la stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana che propone nel suo cartellone un Concerto per la Pasqua.
Mercoledì 31 marzo nella Chiesa di San Venanzio alle ore 21.00 il Coro Ventidio Basso si esibirà in un programma dal titolo Stabat Mater dolorosa, con pagine scelte tra i più celebri Stabat Mater scritti da Pergolesi, Dvořák, Schubert, Rossini.
L'idea di strutturare un programma musicale come una miscellanea di brani di autori celebri va oltre ciò che ha ispirato i brani stessi, in questo caso, con lo Stabat Mater, il dolore umano di Maria in occasione della Passione di Gesù. Sarà un concerto dedicato a tutte le donne del mondo che hanno sofferto tremendamente per la perdita della cosa più cara che la vita aveva loro donato. Attraverso la musica, ma anche con la proiezione di immagini intense e significative, il concerto si presenta come un momento di partecipazione alla sofferenza di tutte le madri che hanno patito il dolore per la morte violenta e improvvisa di un figlio: una sorta di universalizzazione del dolore in cui chi soffre può trovare una consolazione al dramma.
Il maestro Carlo Morganti dirigerà, suonando al pianoforte, la nota compagine del Coro Ventidio Basso in questa impegnativa prova; le parti solistiche saranno interpretate da: Carlo Assogna, Gemma Carminucci, Barbara De Angelis, Alessio De Vecchis, Davide Filipponi, Patrizia Perozzi, Debora Simonetti.

lunedì 15 marzo 2010

Il Salotto Musicale di Francesco Paolo Tosti

Continua 'Musica a Palazzo', l'iniziativa della Società Filarmonica Ascolana per la stagione concertistica di quest’anno: la musica incontra l’arte e si ritaglia uno spazio di fascino e atmosfera nella cornice dei palazzi storici più belli di Ascoli Piceno. Il prossimo appuntamento è per giovedì 18 marzo alle ore 21 presso la Sala di Venere di Palazzo Carfratelli-Seghetti (in Corso Mazzini n. 251, di fronte alla Fontana dei Cani), dove sarà di scena il Tosti Ensemble con un programma dal titolo "Il salotto musicale di Francesco Paolo Tosti".
Nell'affascinante cornice della Sala di Venere rivivrà dunque quel salotto musicale che caratterizzò l'Ottocento europeo, in cui tanta parte ebbe il genere della romanza da salotto, genere di cui Tosti fu il più felice e fecondo interprete. Se in vita Tosti ebbe un importante successo internazionale (tirature da record ebbero le edizioni di alcune tra i suoi titoli di maggior successo), successivamente la romanza da salotto (e dunque della produzione Tostiana) subì un drastico ridimensionamento da parte di alcune autorevoli voci della cultura "ufficiale" che di fatto la relegarono tra i generi minori, e come tale non degna di attenzione e di studio. Da quasi un trentennio l'Istituto Nazionale Tostiano ha operato un importante lavoro di rivalutazione della figura e dell'opera di Tosti attraverso studi, ricerche, convegni, pubblicazioni, produzioni discografiche, che lo hanno portato a collocarsi tra i maggiori centri di studi musicologici a livello nazionale e internazionale.
A condurre il pubblico in un viaggio intorno al salotto musicale europeo di Tosti sarà il prof. Francesco Sanvitale, direttore emerito dell'Istituto Tostiano e il più importante musicologo che si è occupato della figura e dell'opera del musicista ortonese, curando la pubblicazione dell'integrale delle romanze per la Ricordi e vari volumi monografici per la EDT. Alcuni di questi lavori sono stati tradotti e pubblicati in Gran Bretagna e Giappone.
Il Tosti Ensemble, insieme strumentale e vocale dell'Istituto Nazionale Tostiano, è una compagine musicale che da alcuni anni opera con concerti in Italia e all’estero riscuotendo ovunque unanimi consensi per la qualità degli artisti che lo compongono e per la particolarità dei programmi. Il Tosti Ensemble si è andato caratterizzando per la duttilità degli organici, proponendosi in formazioni in cui le voci e gli strumenti si uniscono in originali combinazioni. La sua attività ha raggiunto una dimensione internazionale, con un impegno concertistico che ha toccato importanti festival internazionali e prestigiose sedi concertistiche in Italia, Gran Bretagna , Taiwan, Giappone, Australia, Sudafrica, Cina, Austria, Francia, Canada. Per l'occasione saranno impegnati il soprano Novella Bassano, il baritono Davide Malvestio (vincitore dell'edizione 2008 del Concorso Internazionale "F. P. Tosti") e il pianista Roberto Rupo.

martedì 23 febbraio 2010

Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi

Prosegue la Stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana, che quest'anno prende il nome di "Musica a Palazzo" con i concerti ospitati nei palazzi storici ascolani, con uno degli appuntamenti più attesi inseriti nel cartellone 2009-2010. Protagonista del concerto di lunedì 1 marzo alle ore 21 presso la Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani sarà infatti il violinista Marco Rogliano, una delle migliori espressioni del concertismo italiano contemporaneo, che interpreterà "Le Quattro Stagioni", celebre capolavoro di musica descrittiva di Antonio Vivaldi.
Premiato ai concorsi internazionali Bucchi di Roma, ARD di Monaco, East and West Artists di New York, Marco Rogliano tiene concerti solistici e cameristici nelle più importanti istituzioni italiane e straniere. Diverse sue incisioni discografiche hanno ottenuto importanti ricoscimenti; in particolare i 24 Capricci di Paganini incisi per la Tactus (secondo italiano dopo Salvatore Accardo) gli hanno procurato un grande successo internazionale di critica su importanti riviste specializzate come Fanfare, Gramophone, Diapason e Le Monde de la Musique.
Rogliano si esibirà con l'orchestra Gli Archi del Cherubino, complesso che ha già avuto un grande successo nell'inaugurazione della stagione concertistica della Filarmonica dello scorso 19 novembre. Nato come luogo ed occasione di collaborazione tra giovani musicisti e noti professionisti, gli Archi del Cherubino, guidati da Judith Hamza, primo violino concertatore e anima del complesso, si propongono come un gruppo agguerritissimo capace di entusiasmare il pubblico con esecuzioni di grande coinvolgimento.
Il programma musicale della serata è completato dal Concerto in Si minore per violoncello e archi, altra ispiratissima pagina di Vivaldi che vede come solista Jacopo Di Tonno.

Antonio Vivaldi - La stagione del barocco veneziano


Giovedì 25 Febbraio, alle ore 18,00, presso la Libreria Rinascita si terrà un incontro introduttivo al concerto che si terrà il 1° Marzo 2010 alle ore 21,00 al Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo. Protagonisti di un concerto dedicato interamente ad Antonio Vivaldi (tra i vari brani in programma anche la celeberrima suite "Le Quattro Stagioni") saranno Gli Archi del Cherubino, solista Marco Rogliano, uno dei migliori violinisti italiani. Interverranno all'incontro il prof. Gianfranco Formichetti, autore del libro edito da Bompiani "Venezia e il prete col violino - vita di Antonio Vivaldi" e di altre biografie tra cui quelle del Caravaggio e Tommaso Campanella, nonchè assessore alla cultura del Comune di Rieti e il M° Luigi Petrucci, già docente del Conservatorio Statale di musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara. Nel corso dell'incontro verranno trattati il contesto storico, culturale e sociale in cui Vivaldi visse ed operò come musicista ed inoltre saranno ascoltati e commentati alcuni brani musicali del concerto in programma.

lunedì 1 febbraio 2010

Concerto sinfonico al Teatro Ventidio Basso

Torna l'Orchestra Sinfonica Abruzzese per la stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana. Il concerto si terrà giovedì 4 febbraio al Teatro Ventidio Basso alle ore 21.00 e proporrà un programma con alcune delle pagine più celebri del repertorio sinfonico classico, come l'ouverture delle Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n.104 "London" di F. J. Haydn, accanto a un brano di più rara esecuzione, qual è il Concerto per due clarinetti e orchestra op.35 di Franz Krommer.
Musicista boemo contemporaneo di Mozart e Haydn, dei quali nella sua produzione subì inevitabilmente l'influenza, Krommer fu compositore alla corte imperiale d'Austria e godette di molta considerazione tra i suoi contemporanei. La parte migliore della sua produzione rimangono i lavori per strumenti a fiato tra i quali spiccano i due concerti per due clarinetti e orchestra. Il Concerto op.35 in Mi bemolle maggiore è una pagina di grande vitalità, che vedrà protagonisti i due solisti Gianluca Sulli (1° clarinetto dell'Orchestra e direttore artistico della Società Filarmonica) e Luca Iacobacci, impegnati da una scrittura virtuosistica che ben evidenzia le qualità e le possibilità strumentali del clarinetto.
Sul podio ci sarà Vittorio Antonellini, 'storica' guida artistica della compagine abruzzese che in oltre 40 anni di attività ha raggiunto livelli di eccellenza riconosciuti al livello nazionale e internazionale. Solo nell'ultimo anno di attività, peraltro segnato dal terribile evento del terremoto dell'Aquila che ne ha limitato fortemente l'apparato artistico e organizzativo, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese ha prodotto un importante cd uscito in allegato alla prestigiosa rivista Amadeus, si è esibita con grande successo al Teatro alla Scala di Milano, all'Auditorium Nacional di Madrid e, nel prossimo aprile, sarà ospite dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma.
La programmazione della Società Filarmonica propone così un appuntamento sinfonico all'interno di un cartellone caratterizzato quest'anno dall'iniziativa "Musica a Palazzo", con i concerti ospitati in alcune delle più belle residenze storiche ascolane. Un'idea che finora ha incontrato il gradimento del numeroso pubblico presente ai concerti.

giovedì 28 gennaio 2010

Riconoscimento per la Società Filarmonica Ascolana


La Società Filarmonica Ascolana ha aderito alla Confederazione Italiana Associazioni e Fondazioni per la Musica Lirica e Sinfonica, ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nel corso dell’assemblea svoltasi a Roma lo scorso 23 gennaio all’Hotel Quirinale che ha sancito l’ingresso nella Confederazione della Filarmonica Ascolana hanno partecipato il presidente, Fabio Di Sante e i presidenti di altre prestigiose associazioni e fondazioni italiane che sostengono le attività dei maggiori teatri italiani, tra cui quelle del teatro alla Scala di Milano, del teatro dell’Opera di Roma, dell’Arena di Verona, del Maggio Musicale Fiorentino, del Petruzzelli di Bari, della Fenice di Venezia, dei teatri di Modena e Reggio Emilia. Sono poi intervenuti l’on. Gabriella Carlucci e il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Catello De Martino. Dopo l’assemblea i presidenti sono stati invitati alla “prima” del Falstaff con la regia di Franco Zeffirelli, seguita da una cena di gala al Grand Hotel con la presenza delle maggiori autorità e personalità della capitale.