venerdì 1 dicembre 2017

Concerto della violinista Masha Diatchenko


L’attività della Società Filarmonica Ascolana ricomincia dal Foyer del Teatro Ventidio Basso lunedì 11 dicembre, alle ore 21, con il recital della violinista Masha Diatchenko, talentuosa musicista che per le sue doti interpretative si è imposta fin da giovanissima nel panorama concertistico, conseguendo importanti riconoscimenti internazionali.

Nata nel 1994, la Diatchenko vanta infatti già un’importante carriera solistica, con collaborazioni che l’hanno portata ad esibirsi con compagini come l’Orchestra Sinfonica Statale di Leopoli, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra della Filarmonica Statale della Karelia, l’Orchestra Regionale di Bari, l’Orchestra I Solisti del Maggio Fiorentino e molte altre.

Dopo aver riscosso un grande successo nella stagione 2012 della Società Filarmonica, Masha Diatchenko torna nella programmazione della storica associazione cittadina con un importante programma musicale, che presenta alcuni dei brani più celebri della letteratura violinistica. In duo con il pianista Massimo Spada verranno infatti proposti: la Sonata n 2 di Ravel, l’Introduzione e Rondò Capriccioso di Saint-Saëns, la Sonata in si minore di Respighi e l’Introduzione e variazioni sul tema “Di tanti palpiti” di Paganini.

Il concerto sarà anche l’occasione per la presentazione dell’attività concertistica della Società Filarmonica che, nel 2018, si aprirà con un Ciclo Sinfonico che vedrà il coinvolgimento dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, partners artistici con i quali ormai da molte stagioni si è consolidato un fecondo rapporto di collaborazione. Il Ciclo Sinfonico 2018 confluirà nella rassegna Ascoli Musiche coordinata dall’Amat, dando seguito all’iniziativa che ha preso il via nel 2016.
Il concerto è a ingresso gratuito per tutti.




mercoledì 12 aprile 2017



Il terzo appuntamento del Ciclo Sinfonico 2017 della Società Filarmonica Ascolana chiude la prima parte della stagione concertistica della storica Associazione cittadina, che per il secondo anno è confluita nel cartellone Ascoli Musiche promosso dall’AMAT.
Per l’occasione torna a essere protagonista l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, che domenica 23 aprile al Teatro Ventidio Basso alle ore 21 proporrà un grandioso programma beethoveniano con l’esecuzione del Concerto n.3 per pianoforte e orchestra e la celebre Sinfonia n. 3 “Eroica”.
Il concerto sarà diretto da Ulrich Windfuhr, nuovo direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, musicista di caratura internazionale capace di affrontare il grande repertorio sinfonico europeo con interpretazioni rigorose e coinvolgenti. Vincitore di numerosi premi internazionali, Windfuhr è stato direttore ospite presso prestigiosi teatri tedeschi come la Deutsche Oper di Düsseldorf-Duisburg, il Theater Bonn, il Nationaltheater Mennheim e la Deutsche Oper di Berlino. Dal 2013 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso la Hochschule di Amburgo, compito che lo impegna a lavorare costantemente con gli Hamburger Symphoniker.
Il solista sarà invece il giovanissimo Alexander Gadjiev (nato a Gorizia nel 1994), che si sta imponendo come uno dei più straordinari talenti del pianismo Internazionale. Messosi in luce in numerosi concorsi, Gadjiev vanta già un’importante attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in prestigiosi teatri e festival. Nel 2015
ha eseguito il Concerto n.1 di Shostakovich con l’Orchestra del Teatro la Fenice sotto la direzione del M° Yuri Temirkanov; nello stesso anno ha vinto il Primo Premio e Premio del Pubblico alla Nona edizione del prestigioso “Hamamatsu International Piano Competition” in Giappone, uno dei più importanti concorsi mondiali. Grazie a questa vittoria Gadjiev si è esibito nelle più importanti sale del Giappone (Kioi Hall a Tokyo, Hyogo Arts Center ad Osaka, Kitara Concert Hall di Sapporo, Aichi Performing Arts Center a Nagoya etc) e sarà ospite del celebre Festival “Chopin” di Duszniki-Zdrój in Polonia, e in altri festival in Spagna, Francia ed Italia.
Il Ciclo Sinfonico 2017 è il frutto della collaborazione della Società Filarmonica Ascolana con l’AMAT, l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali che coordina le iniziative musicali nella città di Ascoli facendole confluire nel cartellone unico di Ascoli Musiche. L’iniziativa 2017 vede la presenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che ha stanziato apposite risorse per la realizzazione del ciclo sinfonico.




























venerdì 3 marzo 2017

Mozart, Schubert, Poulenc - Orchestra Sinfonica Abruzzese - Alessandro Carbonare


L’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Alessandro Cadario sarà la protagonista del secondo appuntamento del Ciclo Sinfonico 2017 della Società Filarmonica Ascolana, programmato per venerdì 10 marzo alle ore 21 presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. In veste di solista ci sarà il clarinettista Alessandro Carbonare, primo clarinetto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che proporrà il celeberrimo Concerto in La maggiore KV622 di Mozart con il clarinetto di bassetto, lo strumento per il quale originariamente il compositore salisburghese scrisse una delle pagine più emozionanti del repertorio classico.

Carbonare rappresenta una delle eccellenze assolute del concertismo italiano: musicista raffinato e dalla tecnica prodigiosa, si esibisce come solista e come camerista con le maggiori orchestre e nelle sale più prestigiose del mondo. Per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France e nello stesso ruolo ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philarmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York. Sotto la direzione di Claudio Abbado Carbonare ha registrato per Deutsche Grammophon proprio il Concerto di Mozart al clarinetto di bassetto, lavoro che ha vinto il 49° Record Academy Awards 2013.

L’Ouverture D 326 “Die Freunde von Salamanka” di Schubert e la Sinfonietta di Francis Poulenc completano un programma vario e interessante affidato alla bacchetta del talentuoso Alessandro Cadario, che si sta imponendo come uno dei più interessanti direttori italiani delle nuove generazioni. Dopo aver vinto il concorso internazionale di direzione d'orchestra “Peter Maag”, Cadario ha diretto importanti orchestre tra cui l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, l’Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari. Attualmente è direttore ospite principale dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano.

Il Ciclo Sinfonico 2017 è il frutto della collaborazione della Società Filarmonica Ascolana con l’AMAT, l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali che coordina le iniziative musicali nella città di Ascoli facendole confluire nel cartellone unico di Ascoli Musiche. L'iniziativa 2017 vede la presenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che ha stanziato risorse per la realizzazione del ciclo sinfonico. Biglietteria Teatro Ventidio Basso: 0736.298770


lunedì 6 febbraio 2017

Beethoven & Filarmonica Marchigiana


L’attività della Società Filarmonica Ascolana per il 2017 si apre con un Ciclo Sinfonico composto di tre appuntamenti che si succederanno tra febbraio e aprile, a conferma della vocazione dell’Associazione musicale a rivolgere molti degli sforzi organizzativi verso il repertorio sinfonico. E, come di consueto, si replica la collaborazione con la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, le due Istituzioni Concertistico Orchestrali con le quali è avviato da tempo un consolidato rapporto artistico. Nello stesso tempo si consolida anche il rapporto con l’AMAT, che coordina le attività musicali proposte nella città di Ascoli con l’iniziativa di Ascoli Musiche, all’interno del quale è inserito il Ciclo Sinfonico 2017.

Il primo appuntamento è fissato per martedì 14 febbraio alle ore 21, quando sul palcoscenico del Teatro Ventidio Basso si esibirà l’Orchestra Filarmonica Marchigiana in un programma tutto beethoveniano, con l’esecuzione del Concerto per violino e orchestra e la Sinfonia n.6 “Pastorale”, due tra le pagine più celebri del maestro di Bonn. Sul podio ci sarà il direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana Hubert Soudant, uno dei nomi più illustri del panorama musicale internazionale regolarmente impegnato nella direzione delle orchestre più prestigiose del mondo (come i Berliner Philarmoniker, la London Simphony Orchestra, la London Philarmonic Orchestra, i Wiener Simphoniker) e dopo essere stato anche direttore principale della Melbourne Simhpony Orchestra e dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.

In veste di solista sarà la violinista giapponese Yuzuko Horigome, concertista che calca regolarmente i palcoscenici dei teatri di tutto il mondo esibendosi come solista con le principali orchestre (London Symphony Orchestra, New York Philarmonic, Boston Symphony, Orchestra del Concertgebouw, Berliner Philarmoniker, Wiener Philarmoniker, Orchestra della Scala, ecc.).

Gli altri due appuntamenti si terranno venerdì 10 marzo con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Alessandro Cadario e che vedrà come solista il clarinettista Alessandro Carbonare (primo clarinetto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia) con musiche di Schubert, Mozart e Poulenc, e domenica 23 aprile ancora con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese in un programma sulla genesi della sinfonia da C.P.E. Bach a Beethoven, con la direzione di Federico Maria Sardelli.