lunedì 14 luglio 2014

Concerto a Villa Lozzi


La musica di Antonio Lozzi (Ascoli Piceno, 1871 – Colli del Tronto, 1943) sarà la protagonista del concerto dal titolo Le avarizie della fortuna. L’opera di Antonio Lozzi e la musica italiana tra ‘800 e ‘900 che si terrà a Colli del Tronto, nella Villa Lozzi, in quella che fu la dimora del compositore, venerdì 18 luglio alle ore 21. Organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana, su iniziativa della Pro Loco di Colli del Tronto e con il patrocinio del Comune di Colli del Tronto, l’evento nasce con l’obiettivo di riscoprire l’opera del musicista piceno, che con la sua produzione operistica si affermò come compositore di successo tra gli ultimi anni dell’800 e i primi decenni del ‘900, quando i suoi lavori furono rappresentati nei maggiori teatri italiani e diretti dai maestri più illustri (tra i quali Toscanini e Tullio Serafin).  
Nel periodo, dunque, in cui l’Italia viveva l’apice della sua infatuazione per il melodramma che per tutto l’Ottocento aveva quasi monopolizzato l’interesse del pubblico, gli sforzi creativi dei compositori e gli investimenti dei teatri e degli editori, Lozzi si trovava a competere con “colleghi” del calibro di Leoncavallo, Verdi, Puccini, Mascagni, Cilea, ecc. che nello stesso periodo avevano scritto lavori come Pagliacci, Falstaff, Bohème, Tosca, Cavalleria Rusticana, Adriana Lecouvreur. Inevitabile che di fronte a tali capolavori assoluti che ancora oggi costituiscono il repertorio quasi esclusivo che popola i cartelloni dei teatri di tutto il mondo, i titoli di Lozzi, che pure ebbero all’epoca un successo e una considerazione importanti alle loro rappresentazioni, in epoca moderna non hanno più conosciuto nuovi allestimenti e la stessa figura di Lozzi è stata quasi dimenticata dalla cultura musicale ufficiale.
E’ in questo contesto che si inserisce l’iniziativa di far rivivere la musica e l’opera di Antonio Lozzi, che a partire da 1920 tenne la direzione della Società Filarmonica Ascolana, che volle affidare al suo concittadino più illustre la sua rinascita.
Per la realizzazione dell’evento, la Società Filarmonica si avvale della collaborazione e del supporto scientifico dell’Istituto Nazionale Tostiano. Saranno coinvolti artisti dall’importante curriculum, come il soprano Valentina Di Cola e il tenore Nunzio Fazzini, cantanti le cui solide doti tecniche e musicali consentono di affrontare l’impegnativa vocalità richiesta dai lavori di Lozzi. La parte strumentale sarà sostenuta dalla pianista Anna Maria Piva, apprezzata concertista e componente dei Cameristi della Filarmonica, il complesso strumentale nato in seno alla Società Filarmonica che vede il coinvolgimento di musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di orchestre europee e affermati solisti.
Il concerto vedrà l’esecuzione delle migliori pagine musicali di tre dei suoi lavori teatrali più importanti: Malata (1896), Mirandolina (1904) e Farandola (1923) e il noto musicologo e storico Francesco Sanvitale, direttore dell’Istituto Nazionale Tostiano e tra i massimi esperti di vocalità e del repertorio operistico italiano, condurrà il pubblico attraverso le principali tappe della carriera e della produzione di Lozzi. 

Il concerto è a ingresso gratuito e si svolgerà nell'ambiente suggestivo della corte esterna di Villa Lozzi, già di proprietà della famiglia Lozzi e che gli attuali proprietari hanno messo gentilmente a disposizione dopo aver effettuato nel tempo un pregevole lavoro di recupero e di restauro. 
In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella chiesa di S. Felicita di Colli del Tronto. Info: 347.6110062

lunedì 12 maggio 2014

CONCERTO PER IL NUOVO VESCOVO DI ASCOLI



La Società Filarmonica Ascolana, in occasione dei 140 anni della sua prima fondazione avvenuta nel 1874, organizza un concerto denominato Concerto per il nuovo Vescovo di Ascoli, come omaggio a S.E. Rev.ma Mons. Giovanni D’Ercole.

Il concerto, realizzato con il supporto dell’Amministrazione Comunale, si terrà giovedì 15 maggio alle ore 21 nel nuovo Auditorium “Silvano Montevecchi” con ingresso gratuito.

Ad esibirsi saranno i Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, guidati da Ettore Pellegrino in veste di solista e konzertmeister, che proporranno le celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese è da tempo un’istituzione che collabora stabilmente con la Società Filarmonica, proponendo concerti sinfonici di altissimo profilo sia per la qualità dei programmi che per il prestigio dei solisti e dei direttori. Nell’occasione si presenta con una formazione cameristica di soli archi, che affianca l’attività dell’Orchestra e con la quale affronta specifici repertori che vanno dal barocco al ‘900. L’ultima esibizione del complesso in ordine cronologico, che ha avuto un grandissimo successo, si è tenuta il 4 aprile scorso nella prestigiosa cornice della Sala della Regina a Montecitorio, alla presenza della presidente della Camera dei Deputati on. Laura Boldrini.

Il concerto sarà preceduto dal saluto musicale del coro “Voci bianche” dell’Isc Giussani di Monticelli.

Il nuovissimo Auditorium “Silvano Montevecchi”, inaugurato nel mese di aprile, si trova nel complesso del vecchio ospedale Mazzoni all’interno del Parco della Annunziata. E’ raggiungibile anche dalla scala pedonale che si trova in Viale Rimembranze salendo da Via Pretoriana.


Ingresso libero

martedì 25 marzo 2014

AD ASCOLI NUOVO GRANDE CONCERTO DELLA FILARMONICA DELL'ADRIATICO


La fortunata esperienza di collaborazione tra la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche (FORM) e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA), le due Istituzioni Concertistiche Orchestrali Italiane che dal 2011 hanno unito le proprie forze per dare vita al progetto musicale della Filarmonica dell’Adriatico, prosegue con un grande concerto interamente prodotto ad Ascoli. Infatti, sarà proprio il Ventidio Basso ad ospitare le prove e il debutto, il 4 aprile alle ore 21, di un tour che toccherà il 5 L’Aquila e il 6 Fabriano.
Al violinista Pavel Berman e al direttore d’orchestra Manlio Benzi, il compito di interpretare le opere in programma: la Fantasia per orchestra La Tempesta op. 18 di Čajkovskij, il Concerto per violino di Strauss, composizione giovanile di impronta brahmsiana che rivela già, nella sua complessità armonica e nella sua originalità timbrico-espressiva, i tratti fondamentali dello stile del compositore, e la Quarta Sinfonia di Čajkovskij, “autoritratto” musicale del compositore di straordinaria intensità poetica.
Il concerto, organizzato in collaborazione con la Società Filarmonica Ascolana, vede il Comune di Ascoli in prima fila nel consolidare il suo rapporto con la Filarmonica dell’Adriatico e con la FORM, istituzione musicale di riferimento regionale.

Per informazioni:

Biglietteria Teatro Ventidio Basso. Tel. 0736/244970. E-mail ascoli.biglietteriateatro@email.it.



www.ilteatroventidiobasso.it



giovedì 6 marzo 2014

Serata Mozart con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese


Dopo il successo che ha accolto il concerto tenuto dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana al Teatro Ventidio Basso con l’eccezionale lettura del concerto di Brahms offerta dal talentuosissimo violinista Stefan Milenkovich, giovedì 13 marzo alle ore 21 l’Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno ospiterà il secondo appuntamento del Ciclo sinfonico 2014 denominato Il violino, l’Orchestra organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana. Ad esibirsi sarà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Giancarlo De Lorenzo, che vedrà il violinista Ettore Pellegrino e il violista Danilo Rossi come solisti. Il programma musicale è costruito interamente su musiche di W.A. Mozart, di cui verranno eseguite la Sinfonia Concertante per violino e viola K.364  e la Sinfonia in Re maggiore K.504 “Praga”. Il grande repertorio concertistico e sinfonico caratterizza il cartellone di questa parte della stagione proposto dalla Società Filarmonica con il sostegno del Comune di Ascoli Piceno, cartellone che vede tra i protagonisti solisti di assoluto livello. Danilo Rossi è la prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, scelto a ricoprire questo ruolo da Riccardo Muti a soli vent’anni, divenendo la più giovane prima viola nella storia del prestigioso Teatro milanese.  Pluripremiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei più importanti festival di tutto il mondo, collaborando con i maggiori solisti e formazioni cameristiche del panorama internazionale, vantando inoltre numerose incisioni discografiche per Sony, Fonit-Cetra e Arcadia.

Ettore Pellegrino è primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, della quale dal 2011 è anche direttore artistico. Dal 2012 è direttore artistico del Teatro Marrucino di Chieti e dal 2010 è entrato a far parte del prestigioso complesso da camera “I Musici”. Ha collaborato nel ruolo di prima parte con l’Orchestra del Teatro alla Scala e come spalla dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha eseguito ed inciso, in qualità di solista, diverse colonne sonore composte dal M° Ennio Morricone, sotto la direzione del quale si è esibito in alcuni dei più importanti teatri Europei.

Bigletti in vendita la sera del concerto presso l'Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno - Via del Cassero: euro 10,00 - euro 5,00 soci Filarmonica Ascolana e studenti. Info: 347.6110062

sabato 15 febbraio 2014

Il talento di Stefan Milenkovich ad Ascoli Piceno


Dopo il successo dello scorso anno torna ad esibirsi insieme alla FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, Stefan Milenkovich. Il violinista serbo, impegnato in un progetto di residenza, si misura con il “Concerto per violino e orchestra in re magg. op. 77” di Brahms, mercoledì 26 febbraio alle 21, al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, per una serata realizzata grazie alla Società Filarmonica Ascolana nell’ambito di un ciclo sinfonico denominato: Il violino, l’orchestra.

Emozioni intense e profonde, fra malinconia ed entusiasmo, comunicate con un linguaggio rigoroso ed estroso al tempo stesso, dove il lirismo e la cantabilità si fondono perfettamente con la fantasia, l’inventiva, il virtuosismo spettacolare. Questo è il “Concerto in re magg. op. 77 di Brahms”, scritto a suo tempo per uno dei maggiori virtuosi dell’Ottocento, Josef Joachim, ed ora riproposto per il pubblico marchigiano da questo grande talento della scena internazionale contemporanea, Milenkovich.

Nella seconda parte del concerto, diretto da David Crescenzi, un’altra opera di repertorio fra le più amate: la Sinfonia n. 8 di Beethoven, originale, imprevedibile commistione di leggerezza e di potenza, di grazia e di forza; una sinfonia dal “pie’ veloce”, animata da un’energia incessante che le esili strutture neoclassiche “alla Haydn”, recuperate a sorpresa dal compositore nella maturità, a fatica riescono a contenere.

Per informazioni: biglietteria Teatro Ventidio Basso: 0736.244970.

Info FORM: www.filarmonicamarchigiana.com

Info Società Filarmonica Ascolana: www.filarmonica-ascolana.blogspot.com

Info Milenkovich: www.stefanmilenkovich.com


martedì 10 dicembre 2013

Il pianoforte a quattro mani



La Rassegna musicale d’autunno organizzata dalla Società Filarmonica Ascolana si conclude con il duo pianistico formato da Alessandro Cappella e Laila Di Michele che si esibirà giovedì 12 dicembre presso l’Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno alle ore 21.

Il pianoforte a quattro mani è il titolo del seminario-concerto proposto dal duo, con musiche di Brahms, Bach/Kurtag, Barber, Schubert e Hindemith, secondo una formula più volte sperimentata all’interno della programmazione della Filarmonica, che nelle ultime stagioni ha dato sempre maggiore importanza anche all’aspetto divulgativo ritenendolo uno strumento fondamentale per l’azione culturale che l’Associazione intende svolgere con la propria attività.

Per il duo Cappella-Di Michele si tratta di un ritorno nella stagione della Filarmonica, dopo che lo scorso anno vi era stato presente, con un grande consenso di pubblico, con una serata dedicata all’ultima produzione di Schubert, sempre con la stessa formula del seminario-concerto.

Alessandro Cappella è un affermato concertista, in particolare nella musica da camera e negli ultimi anni ha approfondito il repertorio per pianoforte a quattro mani proprio attraverso una collaborazione sempre più intensa con Laila Di Michele. L’esperienza ventennale nell’insegnamento che caratterizza entrambi, li ha condotti anche verso l’elaborazione di progetti di introduzione musicale per i più piccoli, di laboratori di propedeutica strumentale e in generale verso un’attività divulgativa che ha la nobile e ambiziosa finalità di promuovere la crescita umana e civile delle persone attraverso la musica.

Dopo quest’ultimo appuntamento del 2013, l’attività della Società Filarmonica Ascolana riprenderà con il nuovo anno con una serie di appuntamenti sinfonici e cameristici, secondo un calendario che verrà comunicato nel mese di gennaio.

mercoledì 27 novembre 2013

Viva V.E.R.D.I.! Seminario del Prof. Francesco Sanvitale



Dopo il concerto di apertura della Stagione Concertistica 2013-2014 con gli Archi del Cherubino, accolto con un grande entusiasmo da parte di un pubblico come di consueto attento e competente, prosegue l’attività autunnale della Società Filarmonica Ascolana con un seminario di Francesco Sanvitale dal titolo Viva V.E.R.D.I.! Giuseppe Verdi e il Risorgimento italiano, programmato per venerdì 29 novembre alle ore 18 presso la Sala Cola dell’Amatrice nel Chiostro di San Francesco (ingresso libero). Non poteva dunque mancare un tributo a Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della nascita, non però con uno dei tanti concerti o allestimenti operistici che hanno affollato i cartelloni musicali di questo 2013, ma con una lezione di uno dei più apprezzati musicologi italiani che proprio sulla musica del Risorgimento italiano pubblicherà a breve un importante volume. Fondatore dell’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, di cui è direttore, Sanvitale è molto conosciuto anche per aver ricoperto importanti incarichi nell’organizzazione musicale, come direttore artistico dei Solisti Aquilani, della Stagione Lirica Teramana, della Mostra Internazionale “Liuteria nel Mezzogiorno”, come presidente dell’ Istituto Musicale per lo Sviluppo del Mezzogiorno, solo per citarne alcuni. Molto noto a livello internazionale come massimo esperto di Francesco Paolo Tosti e in generale della vocalità legata all’800 musicale italiano (molti i volumi scritti per la Edt, Ricordi e altri editori tradotti anche in inglese e giapponese), Sanvitale ha un’intensa attività internazionale, tenendo conferenze, master class, presiedendo a giurie di concorsi di canto nelle università di tutto il mondo.