venerdì 14 gennaio 2011

Suoni dal Piceno - I Solisti Piceni

Prosegue la stagione concertistica 2010-2011 della Società Filarmonica Ascolana con il concerto de I Solisti Piceni programmato per giovedì 20 gennaio alle ore 21 presso l'Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno. L'appuntamento si preannuncia di particolare interesse per il programma dal titolo Suoni dal Piceno, con musiche di Giuseppe Sieber, Francesco Galeazzi e Antonio Lozzi, vale a dire tre delle personalità musicali più illustri attive nel territorio piceno tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi decenni del XX. Il concerto rientra tra le iniziative inserite nel progetto "La Società Filarmonica Ascolana e la cultura musicale nel Piceno tra '800 e '900" promosso dalla storica associazione musicale ascolana.
Il gruppo de I Solisti Piceni, nella sua peraltro poliedrica attività, è impegnato nella riscoperta e nella valorizzazione dei compositori, dei liutai e dei musicisti del Piceno. Il complesso si è reso protagonista di un interessante e imponente ricerca sulla musica e sui musicisti piceni, operando nel contempo un importante lavoro di diffusione attraverso le esecuzioni dei brani oggetto della ricerca, di cui la Società Filarmonica Ascolana condivide gli obiettivi e collabora alla sua piena realizzazione. Il programma musicale, diretto da Benedetto Guidotti che ha curato anche le revisioni dei manoscritti e introdotto da una breve prolusione storica del presidente dell’associazione Suoni dal Piceno Dott. Massimo Di Sabatino, prevede l'esecuzione di composizioni di rara esecuzione, come il Quartetto n.1 in La Maggiore di Giuseppe Sieber, l'Ottetto n. 2 in Re Maggiore di Francesco Galeazzi e il Minuetto per Archi in Fa Maggiore di Antonio Lozzi, cui si aggiunge una delle pagine più celebri del repertorio per archi qual è la Serenata per Archi in Mi Minore di Edward Elgar.

martedì 7 dicembre 2010

Chopin - Il genio romantico

Giovedì 9 dicembre presso l'Auditorium della Fondazione di Ascoli Piceno alle ore 21 si terrà il secondo appuntamento della Stagione Concertistica 2010-2011 della Società Filarmonica Ascolana dedicato a Fryderyk Chopin in occasione del bicentenario della nascita. Il nome di Chopin è indissolubilmente legato al pianoforte, strumento di cui fu grande virtuoso, per il quale scrisse alcune tra le pagine più amate del pur ricco repertorio di questo strumento.
Chopin, genio romantico è il titolo del programma che si svolgerà secondo la formula della conferenza-concerto tenuta dal pianista, musicologo e compositore Giovanni Bietti, consulente artistico dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Da molti anni Bietti è attivo ed apprezzato come uno dei migliori divulgatori musicali e tiene regolarmente conferenze e concerti-conferenze presso alcuni dei più prestigiosi Enti italiani (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio di Parma, Politecnico di Torino, Festival MITO di Torino e Milano, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il nuovo Teatro delle Muse di Ancona). Collabora stabilmente con Rai-Radiotre realizzando e conducendo alcune seguitissime trasmissioni divulgative. Le sue composizioni sono state eseguite al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ad opera di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezhovskij. Ha inoltre insegnato composizione presso il Conservatorio "V. Bellini" di Catania, ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

mercoledì 17 novembre 2010

Iscrizione Registro Regionale Amici della Musica di Montegranaro

L’associazione Amici della Musica di Montegranaro - che insieme alla Società Filarmonica Ascolana e all'associazione musicale Appassionata di Macerata ha sottoscritto un protocollo di intesa per costituzione della Rete Associazioni Musicali Marchigiane - è stata iscritta alla 2^ sezione del Registro delle Associazioni di Promozione Sociale con decreto n. 112 IVS05 del 17 novembre 2010.

martedì 16 novembre 2010

Come diventare socio della Società Filarmonica Ascolana

Diventare socio della Società Filarmonica Ascolana significa far parte di un'associazione di antica tradizione cittadina e partecipare alle sue molteplici iniziative ed attività. Significa altresì ottenere delle riduzioni sui prezzi dei biglietti ai concerti ed usufruire di agevolazioni e sconti su acquisti e servizi da diversi soggetti convenzionati quali librerie, agenzie di viaggio, tour operators, ristoranti, alberghi, agenzie di assicurazione etc.
Le quote associative sono:

Euro 60,00 - socio ordinario
Euro 100,00 - socio sostenitore (quota minima)
Euro 40,00 - socio studente.

Le quote possono essere versate con una delle seguenti modalità:

conto corrente postale n. 85745966

bonifico bancario conto corrente Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno Codice IBAN IT36 J060 8013 5010 0000 0022 239

in contanti nelle mani del Segretario Tesoriere prima dell'inizio dei concerti della Stagione.

Viaggi musicali 2010/2011



(Nella foto: la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma)

La Società Filarmonica Ascolana ha programmato nell'arco della stagione concertistica 2010/2011 i seguenti viaggi musicali:


SABATO 4 DICEMBRE 2010 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Diego Matheuz
Pianoforte: Yefim Bronfman
GALA RACHMANINOFF
Sinfonia n. 1
Concerto per pianoforte n. 3

LUNEDI’ 13 Dicembre 2010 Ore 21,00
Teramo – Teatro Comunale
Orchestra Filarmonica di Sofia
Direttore: Alexei Kornienko
Violoncello: Nicolas Altstaedt
L. Cherubini – Anacreonte – Ouverture
D. Shostakovich – Concerto per violoncello e orchestra n. 1
L. Van Beethoven – Sinfonia n. 6 – “Pastorale”

SABATO 29 Gennaio 2011 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Yuri Temirkanov
Violino: Vadim Repin
G. Rossini – Il Barbiere di Siviglia - Sinfonia
M. Bruch – Concerto per violino n. 1
L. Van Beethoven – Sinfonia n. 3 – “Eroica”

SABATO 9 Aprile 2011 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Antonio Pappano
Soprano: Rebecca Evans
Baritono: Peter Mattei
I. Fedele – AS soffio vitale
J. Brahms – Requiem Tedesco

SABATO 28 Maggio 2011 Ore 18,00
Roma – Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Direttore: Constantinos Carydis
Pianoforte: Alexander Toradze
A. Borodin: Danze Polovesiane
D. Shostakovich: Concerto per pianoforte n. 2
P. I. Tchaikovsky: Sinfonia n. 6 “Patetica”

Evento straordinario anno 2011 (minimo 20 adesioni)
con uno o più pernottamenti:

Festival Verdi Ottobre 2011 – Parma
Per informazioni: Segretario Tesoriere Sig. Emidio Calcagni - 388/8420863

martedì 9 novembre 2010

Concerto inaugurale

Con il concerto del Quartetto delle Marche di venerdì 12 Novembre 2010 alle ore 21,00, presso l'Auditorium Fondazione Carisap si inaugura la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana. In programma musiche di Mozart, Dvořák e Sollima. L'evento sarà preceduto da un aperitivo-pre concerto riservato ai soci, ai rappresentanti delle istituzioni e degli sponsors presso il Ristorante il Desco, in via Vidacilio. Il Quartetto delle Marche nasce nel 2007 dall’amore che i suoi quattro componenti hanno sempre nutrito per il Quartetto d’Archi, formazione considerata la regina della musica da camera. Essi infatti, provenendo da diverse esperienze musicale ed essendo amici di vecchia data, hanno deciso di unire le proprie idee e le proprie passioni costituendo un Quartetto d’Archi intitolato alla regione Marche in cui essi risiedono e alla quale sono molto legati. Ispirato all’indimenticabile Quartetto Italiano come meraviglioso riferimento, il Quartetto delle Marche affronta il vasto repertorio con umiltà, devozione e meticolosa attenzione alla partitura ma anche arricchendo l’esecuzione con idee sempre nuove frutto di una ricerca musicale costante e mai paga. L’intento è quello di farsi veicolo della musica filtrandone il naturale flusso con le proprie emozioni cosicché ogni concerto abbia la carica emotiva della prima esecuzione e la consapevolezza dell’ultima, in un naturale coinvolgimento che possa accompagnare il pubblico in uno straordinario viaggio fino all’ultima nota. I membri del Quartetto delle Marche vantano una intensa attività cameristica che in varie formazioni, dal duo al sestetto, li ha visti protagonisti in importanti sale in tutto il mondo; alla musica da camera hanno da sempre affiancato collaborazioni con orchestre come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale S. Cecilia, l’Orchestra del Petruzzelli di Bari, l’Orchestra da Camera di Mantova, i Solisti di Pavia, i Solisti Aquilani, la Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Rossini, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra da Camera di Bologna dove spesso hanno ricoperto il ruolo di prime parti. Il Quartetto delle Marche viene invitato da importanti associazioni musicali italiane e più volte richiamato riscuotendo sempre ottimi consensi di pubblico e critica.

Presentata la Stagione Concertistica 2010/2011

Alla presenza del Sindaco, Avv. Guido Castelli, e dell'Assessore alla Cultura, Avv. Davide Aliberti, presso la Sala De Carolis del Comune di Ascoli Piceno è stata presentata la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana. Presenti: Fabio Di Sante e Gianluca Sulli, Presidente e Direttore Artistico della Società Filarmonica Ascolana, Renato Pasqualetti e Fabio Tiberi, Presidente e Direttore Generale della Fondazione Orchestra Regionale della Marche, Antonio Centi, Ettore Pellegrino, Giorgio Paravano e Vittorio Antonellini, rispettivamente Presidente, Direttore Artistico, Segretario Generale e Presidente Onorario della Istituzione Sinfonica Abruzzese.
La Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana prenderà il via venerdì 12 novembre alle ore 21 all'Auditorium della Fondazione Carisap con un concerto del Quartetto delle Marche con musiche di Mozart, Dvořák e Sollima. Il concerto sarà il primo di sette appuntamenti a cadenza mensile che costituiranno un cartellone che si caratterizza per la varietà e l'originalità dei programmi e per la presenza di solisti, gruppi cameristici e orchestre di prestigio.
Il secondo appuntamento, fissato per il 9 dicembre all'Auditorium Fondazione Carisap, è una conferenza-concerto dal titolo Chopin genio romantico tenuta dal pianista e musicologo Giovanni Bietti, consulente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, evento che si inserisce nelle tante iniziative che celebrano il bicentenario della nascita del musicista polacco. Il 20 gennaio, all'Auditorium Fondazione Carisap, sarà la volta dei Solisti Piceni, gruppo d'archi protagonista di un grande lavoro di ricerca sui musicisti dell'area picena come Sieber, Galeazzi e Lozzi, le cui musiche verranno riproposte unitamente ad un brano del grande repertorio per archi qual è la Serenata in mi minore di Elgar.
L'11 febbraio, all'Auditorium Fondazione Carisap, sarà ancora un gruppo d'archi, quello dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, protagonista di un concerto che vedrà come solisti due tra i migliori esponenti del concertismo italiano, Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista del Teatro alla Scala, e Francesco Di Rosa, primo oboe solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Opera in concerto è il titolo del programma musicale comprendente pagine di grande virtuosismo strumentale scritte su celebri opere di Verdi, Puccini e Bizet.
Un evento di particolare importanza è l'appuntamento previsto per l'11 marzo presso il Teatro Ventidio Basso in cui si esibiranno l'Orchestra Regionale delle Marche e l'Orchestra Sinfonica Abruzzese unite in un'unica grande orchestra filarmonica. Verranno eseguiti l'Andante della Sinfonia n.10 di G. Mahler (di cui nel 2011 ricorre il centesimo anniversario della morte), la suite dal balletto Romeo e Giulietta di Prokofiev e il Bolero di Ravel. La direzione è affidata alla prestigiosa bacchetta di Donato Renzetti, uno dei migliori direttori d'orchestra italiani. L'ambizioso progetto di far confluire due tra le 13 Istituzioni Concertistico-Orchestrali (I.C.O.) riconosciute dallo Stato non ha precedenti in Italia e rappresenta un momento molto significativo per la vita culturale delle due istituzioni e per le regioni a cui appartengono. La Società Filarmonica Ascolana, con il supporto dell'Amministrazione Comunale del capoluogo piceno, ha reso possibile la concretizzazione del progetto, proponendo proprio Ascoli Piceno quale sede ideale per le realizzazioni delle produzioni programmate (con prove e prime esecuzioni) che saranno poi replicate in altre città italiane.
Il 1° aprile, presso il Teatro Ventidio Basso, sarà la volta di un altro concerto sinfonico di alto profilo artistico, con il Trio di Parma, acclamato complesso cameristico italiano noto in tutto il mondo che festeggia nel corrente anno i venti anni di attività, impegnato con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese nel Triplo Concerto per pianoforte, violino e violoncello di Beethoven; completerà il programma la Sinfonia n. 6 di Schubert.
La stagione concertistica si chiuderà il 27 aprile, presso il foyer del Teatro Ventidio Basso, con un concerto dei Cameristi della Filarmonica, gruppo nato in seno alla Società Filarmonica, che sarà impegnato in veste solistica con gli Archi del Cherubino; in programma musiche di Bach, Viotti, Vivaldi, Durante, Rossini, Respighi e Cimarosa. Tra gli altri ci sarà anche la partecipazione solistica di Angelo Persichilli, figura storica del flautismo italiano che per 40 anni è stato primo flauto dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
C'è infine da sottolineare l'impegno della Società Filarmonica Ascolana nella creazione di rapporti di collaborazione con altre associazioni concertistiche operanti in regione arrivando a costituire una vera e propria rete che consente la circuitazione degli eventi programmati - con conseguente ottimizzazione delle risorse - e la possibilità di elaborare progetti in maniera coordinata. Le associazioni partners della rete sono l'Associazione Appassionata di Macerata e gli Amici della Musica di Montegranaro.