giovedì 28 ottobre 2010

Nasce la Rete Associazioni Musicali Marchigiane

La Società Filarmonica Ascolana, l’Associazione Musicale Appassionata di Macerata e l’Associazione Amici della Musica di Montegranaro (Fermo) hanno siglato un protocollo di intesa per la costituzione di una rete denominata Rete Associazioni Musicali Marchigiane.
Lo scopo è di operare in maniera congiunta per la conoscenza e la diffusione delle rispettive iniziative, ottimizzare le risorse finanziarie e sviluppare in maniera condivisa idee e progetti per il sostegno finanziario degli enti territoriali di riferimento quali Regione, Province, Comuni e Fondazioni. Alla rete potranno aderire associazioni aventi scopi analoghi a quelli dei soggetti promotori nonchè enti ed organismi di diritto pubblico e privato che ne condividano i programmi e gli obiettivi. Nel frattempo, a brevissimo, avrà inizio la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana.

sabato 19 giugno 2010

Contributo Legge Regionale 75/1997

La Provincia di Ascoli Piceno ha pubblicato la graduatoria dei progetti culturali per l'annualità 2010. La Società Filarmonica Ascolana risulta tra i soggetti ammessi a contributo per il progetto: "La Società Filarmonica Ascolana e la cultura musicale nel Piceno tra "800 e "900".

martedì 1 giugno 2010

La Filarmonica Ascolana alla Scala

La Società Filarmonica Ascolana organizza un viaggio musicale in occasione della rappresentazione dell'opera lirica Carmen di Georges Bizet che si terrà il giorno 31 Ottobre 2010 alle ore 20,00 presso il Teatro alla Scala di Milano.
L'allestimento è il medesimo della prima del 7 Dicembre 2009 con la regia di Emma Dante.
L'Orchestra Filarmonica della Scala sarà diretta dal giovane direttore d'orchestra venezuelano Gustavo Dudamel.
Per ulteriori notizie (interpreti, scenografia, etc.): http://www.teatroallascala.org/.
(nella foto: Carmen, prima 7 Dicembre 2009)

sabato 15 maggio 2010

Iscrizione Registro Regionale

Con Decreto Dirigenziale n. 60/IVS_05 del 10 Maggio 2010 la Giunta Regionale della Regione Marche ha deliberato l'iscrizione della Società Filarmonica Ascolana al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale - Sezione 2^.

mercoledì 12 maggio 2010

Destina il tuo cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana!


Da questo anno, nelle dichiarazioni dei redditi di prossima scadenza, (modelli 730, Unico, Cud) è possibile destinare il cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana, indicando nell'apposito riquadro "Sostegno del volontariato, delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, etc." il seguente codice fiscale:


92042450442

lunedì 26 aprile 2010

I CAMERISTI DELLA FILARMONICA CHIUDONO LA STAGIONE CONCERTISTICA 2009/2010 DELLA SOCIETA' FILARMONICA ASCOLANA


Si avvia a conclusione la stagione concertistica 2009/2010 della Società Filarmonica Ascolana con l'ultimo appuntamento fissato per lunedì 3 maggio alle ore 21 presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso. Ad esibirsi saranno i Cameristi della Filarmonica, complesso strumentale nato nel 2006 in seno alla storica associazione musicale fondata per la prima volta nel 1874. Il complesso è formato da musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di importanti orchestre europee e affermati solisti (alcuni di questi anche ascolani). Il programma musicale presenta il titolo Aspetti del Novecento francese: l'esperienza del Gruppo dei Sei, con le musiche dei componenti di quel cenacolo di musicisti che diedero vita nella Parigi degli anni '20 ad una delle avanguardie più interessanti del Novecento europeo. Riunitisi intorno alle figure ispiratrici di Erik Satie e dello scrittore Jean Cocteau, i "Sei" furono artefici di una battaglia culturale contrapponendo al wagnerismo, all'impressionismo, all'accademismo e ad ogni forma di pedanteria, la ricerca di un'arte "moderna" il cui spirito fosse animato dall'ironia e da una nuova vitalità che si vedeva nel jazz e nel music-hall. Nel dettaglio il ricco programma prevede l'esecuzione della suite per quintetto di fiati di Darius Milhaud Le Cheminée du Roi René, del Trio per oboe, fagotto e pianoforte di Francis Poulenc, della Danse de la chévre di Artur Honegger per flauto solo, della Romance sans paroles per pianoforte di Louis Durey, del Trio per oboe, clarinetto e fagotto di Georges Auric, della Furlane per flauto e pianoforte di Germaine Tailleferre e del Sestetto di Poulenc. Quest'ultimo brano, di grande bellezza e difficoltà esecutiva, rappresenta uno dei migliori lavori cameristici della prima metà del secolo. Chiude il programma un brano scritto appositamente per i Cameristi dal titolo Taranta x 6 composto da Enrico Blatti, eseguito in prima assoluta, a conferma dell'attenzione del complesso alla produzione contemporanea di qualità e dell'impegno nella sua promozione.
Protagonisti della searata saranno Maria Fabiani al flauto, Fabio Bagnoli all'oboe, Gianluca Sulli al clarinetto, Patrick De Ritis al fagotto, Alessandro Monticelli al corno e Anna Maria Piva al pianoforte.
(Immagine d'epoca del ""Gruppo de Sei: D. Milhaud, L. Durey, G. Auric, G. Tailleferre, F. Poulenc, A. Honegger).

sabato 27 marzo 2010

Stabat Mater dolorosa

Prosegue la stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana che propone nel suo cartellone un Concerto per la Pasqua.
Mercoledì 31 marzo nella Chiesa di San Venanzio alle ore 21.00 il Coro Ventidio Basso si esibirà in un programma dal titolo Stabat Mater dolorosa, con pagine scelte tra i più celebri Stabat Mater scritti da Pergolesi, Dvořák, Schubert, Rossini.
L'idea di strutturare un programma musicale come una miscellanea di brani di autori celebri va oltre ciò che ha ispirato i brani stessi, in questo caso, con lo Stabat Mater, il dolore umano di Maria in occasione della Passione di Gesù. Sarà un concerto dedicato a tutte le donne del mondo che hanno sofferto tremendamente per la perdita della cosa più cara che la vita aveva loro donato. Attraverso la musica, ma anche con la proiezione di immagini intense e significative, il concerto si presenta come un momento di partecipazione alla sofferenza di tutte le madri che hanno patito il dolore per la morte violenta e improvvisa di un figlio: una sorta di universalizzazione del dolore in cui chi soffre può trovare una consolazione al dramma.
Il maestro Carlo Morganti dirigerà, suonando al pianoforte, la nota compagine del Coro Ventidio Basso in questa impegnativa prova; le parti solistiche saranno interpretate da: Carlo Assogna, Gemma Carminucci, Barbara De Angelis, Alessio De Vecchis, Davide Filipponi, Patrizia Perozzi, Debora Simonetti.