lunedì 30 aprile 2018

MILENKOVICH - DA BACH AI QUEEN



Si chiude il Ciclo Sinfonico 2018 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana con l’ultimo concerto programmato al Teatro Ventidio Basso sabato 5 maggio alle ore 21, in cui sarà protagonista l’Orchestra Filarmonica Marchigiana (reduce dal successo ottenuto dalla partecipazione al Concerto del 1° Maggio) con l’acclamato violinista serbo Stefan Milenkovich in veste di direttore e solista. Milenkovich torna nella stagione della Filarmonica dopo il successo ottenuto nel 2014, e lo fa con un’entusiasmante esperienza di suono cross-over, perfettamente congeniale all'eclettica personalità dell'artista e alla sua inimitabile capacità comunicativa, tracciando per il suo pubblico un singolare percorso da Bach ai Queen passando per Mendelssohn, Čajkovskij, Ravel, Gershwin. Il violino, infatti, ha attraversato da protagonista tutta la storia della musica occidentale, da quella di ambiente colto a quella di estrazione popolare, adattandosi perfettamente ad ogni stile, genere e linguaggio musicale.
Questo in dettaglio il programma del concerto inserito, come tutto il Ciclo Sinfonico, nel cartellone di Ascoli Musiche promosso dall’Amat:

J. S. Bach Concerto brandeburghese n. 3 in sol magg. BWV 1048
F. Mendelssohn Concerto per violino e orchestra in mi min., op. 64.

P.I. Čajkovskij Valse-Scherzo in do magg. per violino e orchestra, op. 34
G. Gershwin Tre preludi, versione per violino e archi
F. Mercury Bohemian Rhapsody, trascrizione per violino e archi di S. Cabrera
M. Ravel Tzigane, rapsodia da concerto per violino e orchestra.



Biglietti in vendita presso la biglietteria di Piazza del Popolo 0736.298770


giovedì 5 aprile 2018

La Nona Sinfonia di Beethoven al Teatro Ventidio Basso


Giovedi’ 12 aprile, alle ore 21, il Teatro Ventidio Basso sarà il palcoscenico del più imponente tra i concerti presenti nel Ciclo Sinfonico 2018 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nel cartellone unico di Ascoli Musiche promosso dall’Amat. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese si unirà a ben cinque cori (tra i quali il Coro “V. Basso” di Ascoli Piceno), uniti per l’occasione in un’unica grande compagine, nell’interpretazione della Sinfonia n.9 in re minore op.125 per Soli, Coro e Orchestra di Ludwig van Beethoven.

La Nona, l’ultima e la più ambiziosa sinfonia della produzione di Beethoven, è tra le pagine più celebri del repertorio sinfonico di tutti i tempi, una musica che per la sua bellezza e la sua grandiosità è divenuta manifesto e simbolo della fratellanza tra i popoli, di libertà e unità, tanto da essere eletta, a partire dal 1972, come inno europeo. Commissionata inizialmente dalla Società Filarmonica di Londra nel 1817 e portata a termine dopo una lunga gestazione nel 1824, la Nona Sinfonia rende esplicito il messaggio ideologico presente in tutta la produzione Beethoveniana: la Gioia sentita come slancio vitale, impegno ottimistico a superare i propri egoismi in una fratellanza di tutti gli uomini.

Sul podio in qualità di direttore e maestro concertatore ci sarà Pasquale Veleno, apprezzato interprete che vanta importanti collaborazioni ed esperienze a livello internazionale e profondo conoscitore della vocalità e del repertorio sinfonico-corale.

ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE
in collaborazione con il Conservatorio “L. D’Annunzio di Pescara e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Braga” di Teramo

CORO “V. BASSO” DI ASCOLI PICENO
CORO DELL’ACCADEMIA DI PESCARA
CORO DEL CONSERVATORIO “A. CASELLA” L’AQUILACORALE NOVANTANOVE e SCHOLA CANTORUM “S. SISTO” DELL’AQUILA

PASQUALE VELENO, direttore e maestro concertatore
LI KENG, soprano
RICCARDO DELLA SCIUCCA, tenore
DANIELA NINEVA, mezzosoprano
DAVID MARIA GENTILE, baritono

GIOVANNI FARINA, PASQUALE VELENO, ROSALINDA DI MARCO, ETTORE MARIA DEL ROMANO, SILVIA UMILE, maestri dei cori 



martedì 3 aprile 2018

RECITAL DELLA PIANISTA ANASTASIA FIORAVANTI


Domenica, 8 Aprile, alle ore 18,00, presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, si terrà il recital della pianista ANASTASIA FIORAVANTI, nata ad Ascoli Piceno nel 2001, che a dispetto della sua giovane età sta rapidamente scalando le tappe di una brillante carriera ricca di soddisfazioni e di futuri successi. ANASTASIA FIORAVANTI, all'età di 3 anni, ha iniziato gli studi di pianoforte con la propria madre Mara Mattioli, insegnante di pianoforte e canto.All'età di 7 anni si è iscritta presso il Conservatorio di Fermo, superando l'esame d'ammissione e arrivando al 1° posto su 58 candidati. A soli 14 anni ha conseguito, presso lo stesso Conservatorio, il diploma con voto 10, lode e menzione speciale, sotto la guida dalla Prof.ssa Daniela Cantarini. Si è distinta in numerosi concorsi pianistici, ottenendo il primo premio di categoria al “Premio Crescendo” di Firenze (2011), a Nuovi Orizzonti di Arezzo (2011), alla Nuova coppa pianisti ad Osimo (AN) (2012),  il primo premio assoluto ai concorsi Città di Ascoli Piceno (2011), Città della Pieve (PG) (2011 e 2012, premiata da Gilda Buttà), al Premio pianistico Sergio Cafaro di Magliano Sabina (RI) e premio Federico Marini a Falconara (AN) (2014), al concorso “Piana del Cavaliere” a Carsoli (AQ) (2014), al concorso “Città di Camerino” (MC) (2014), al concorso “Francesco Paolo Tosti” di Ortona (CH) (2015), al concorso pianistico di Torano Nuovo (TE)(2016), al premio“Città di Bucchianico”(CH) (2015), conseguendo, oltre al primo premio assoluto, anche la menzione speciale per la migliore interpretazione di un brano di Chopin fra tutte le categorie. L'ultimo importante successo è il primo premio assoluto al concorso internazionale di Barletta. E' stata invitata a Bologna nel febbraio 2014 in occasione di  un importante concerto suonando insieme ai maestri Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga alla presenza dell'ambasciatore olandese in Italia e della direttrice  Emilie Gordenker del museo Mauritshuis dell'Aia in occasione dell' apertura della  mostra di Vermer ( “La ragazza con l'orecchino di perla”). Ha suonato a 12 anni con la Human Rights Orchestra un brano inedito del Maestro Andrea Strappa “Il cibo della terra” diretto da  Alessio Allegrini; inoltre con l'orchestra “Sinfonietta Gigli” di Recanati ha eseguito l'andante spianato e grande polacca brillante di Chopin.Si è esibita presso il proprio Conservatorio alla presenza dell'allora Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini in occasione di una visita nella città di Fermo.Ha inoltre inciso alcuni brani per documentare le sonorità dei clavicembali, spinette e pianoforti  della “Collezione Tagliavini”; tali brani sono tuttora riprodotti nei sistemi interattivi del museo a disposizione dei visitatori.
Attualmente frequenta l'Accademia Pianistica di Imola, sotto la guida del M° Igor Roma.

IL CONCERTO E' A INGRESSO GRATUITO


martedì 20 marzo 2018

SOUDANT'S SERIES: MOZARTISSIMO

Una nuova data per il Ciclo Sinfonico 2018, organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana in collaborazione con l’AMAT, è stata programmata in sostituzione del concerto annullato lo scorso 28 febbraio a causa del maltempo. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana guidata dal suo direttore principale Hubert Soudant, potrà dunque tornare sul palco del Teatro Ventidio Basso martedì 27 marzo alle ore 21, proponendo un concerto tutto mozartiano. Il programma musicale ripercorre la straordinaria, irripetibile esperienza del genio salisburghese nel genere della sinfonia classica attraverso tre momenti fondamentali: la Prima Sinfonia in mi bemolle magg., K. 16, composta da Mozart a Londra nel 1764, a soli otto anni, nel segno dell'amatissimo Johann Christian Bach; la splendida Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra in mi bemolle magg., K. 364, risalente agli ultimi anni del periodo salisburghese, qui eseguita al violino da Alessandro Cervo e alla viola da Greta Xoxi, prime parti dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana; la "teatrale" Sinfonia n. 39 in mi bemolle magg. K. 543, facente parte della celebre triade degli ultimi capolavori sinfonici del maestro insieme alla n. 40 e alla n. 41 "Jupiter".

Hubert Soudant è uno dei nomi più illustri del panorama musicale internazionale regolarmente impegnato nella direzione delle orchestre più prestigiose del mondo (come i Berliner Philarmoniker, la London Simphony Orchestra, la London Philarmonic Orchestra, i Wiener Simphoniker), oltre ad  essere stato direttore principale della Melbourne Simhpony Orchestra e dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.

martedì 27 febbraio 2018

Rinvio concerto Teatro Ventidio Basso 28.02.2018.

A causa delle avverse condizioni atmosferiche il concerto Soudant's series, Schubert & Beethoven con l'Orchestra Filarmonica Marchigiana - FORM - previsto per domani, 28 Febbraio, alle ore 21,00 presso il Teatro Ventidio Basso, è posticipato a data da definire.

mercoledì 21 febbraio 2018

Soudant's Series: Schubert & Beethoven


FORM - ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
direttore HUBERT SOUDANT

programma:


W. A. Mozart Thamos, König in Aegypten, (Thamos, re d’Egitto) K. 345: intermezzi


F. Schubert Sinfonia n. 5 in si bemolle magg., D. 485
L. van Beethoven Sinfonia n. 4 in si bemolle magg., op. 60

Mercoledì 28 febbraio. alle ore 21, al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno andrà in scena il secondo appuntamento del Ciclo Sinfonico 2018, organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e dall’AMAT nell’ambito della rassegna annuale ASCOLI MUSICHE,  dedicato al confronto fra due giganti del classicismo e del primo romanticismo, Schubert e Beethoven, che con le loro opere hanno condizionato e indirizzato l'evoluzione della musica in occidente.
In programma, preceduta dagli intermezzi tratti dal Thamos di Mozart, la Quinta Sinfonia di Schubert, frutto eccellente di una "possessione mozartiana" in cui l'equilibrio classico e la luminosità apollinea di Mozart si fondono con la sensibilità romantica della melodia e dell'armonia schubertiane; nella seconda parte del concerto, la  Quarta Sinfonia di Beethoven, inattesa e personale rivisitazione della sinfonia settecentesca di Haydn da parte dell'autore dell'Eroica, che si proietta di slancio, con le sue stupefacenti asimmetrie sintattiche, nella modernità. A dirigere l’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà Hubert Soudant, direttore principale della FORM. Soudant è uno dei nomi più illustri del panorama musicale internazionale regolarmente impegnato nella direzione delle orchestre più prestigiose del mondo (come i Berliner Philarmoniker, la London Simphony Orchestra, la London Philarmonic Orchestra, i Wiener Simphoniker) e dopo essere stato anche direttore principale della Melbourne Simhpony Orchestra e dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.

mercoledì 31 gennaio 2018

Ciclo Sinfonico 2018



L’attività della Società Filarmonica Ascolana riprende con il Ciclo Sinfonico 2018, comprendente quattro appuntamenti che si realizzeranno con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, partner artistici con i quali è in atto da tempo un consolidato rapporto di collaborazione. Anche per quest’anno l’iniziativa è inserita in Ascoli Musiche, il cartellone unico degli eventi musicali di Ascoli Piceno coordinato dall’AMAT, ente con il quale la Società Filarmonica rinnova la collaborazione.


Il primo appuntamento è fissato per domenica 4 febbraio alle ore 17,30 presso il Teatro Ventidio Basso. Ad esibirsi sarà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con un programma comprendente Pelleas et Mèlisande di Sibelius, il Concerto n. 2 op.63 per violino e orchestra di Prokofiev e la Tzigane per violino e orchestra di Ravel.


Sul podio ALESSANDRO CADARIO che, a dispetto della giovane età, è una delle bacchette più apprezzate del panorama musicale italiano e che il pubblico del Ventidio ha già avuto modo di conoscere nella scorsa stagione concertistica.


In veste di solista ci sarà la violinista FRANCESCA DEGO (foto) considerata tra le migliori interpreti italiane di oggi. Dopo l’immediato successo conseguito al debutto discografico con la Deutsche Grammophon con i 24 Capricci di Paganini, la Dego ha inciso sempre per la prestigiosa etichetta discografica l’integrale delle Sonate di Beethoven. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali, Francesca Dego vanta collaborazioni con i più celebri musicisti suonando come solista con le maggiori orchestre in Italia e all’estero ed è regolarmente ospite di festival e stagioni concertistiche prestigiose in tutto il mondo.


Gli altri appuntamenti del Ciclo Sinfonico saranno il 28 febbraio con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Hubert Soudant con musiche di Schubert e Beethoven, il 12 aprile con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il Coro Ventidio Basso con l’esecuzione della Sinfonia n.9 di Beethoven, il 5 maggio ancora con la Filarmonica Marchigiana guidata da Stefan Milenkovich in veste di violino solista e direttore con l’intrigante programma dal titolo Da Bach ai Queen.

 Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Ventidio Basso in Piazza del Popolo. 0736.298770.