mercoledì 20 marzo 2019

CICLO SINFONICO 2019 - CONCERTO DI CHIUSURA


Si conclude il Ciclo Sinfonico 2019 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nel cartellone di Ascoli Musiche promosso dall’AMAT, con il concerto programmato per sabato 23 marzo alle ore 21 presso il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno. Ad esibirsi ci sarà l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, che ritorna sul palcoscenico del Filarmonici dopo l’apprezzato concerto di apertura del 30 gennaio, in un programma dal titolo Virtuoso.

Un concerto dedicato ai valori del virtuosismo inteso come capacità di trasmettere al pubblico, attraverso grandi doti tecniche e interpretative, le emozioni racchiuse in una composizione musicale incantando l’orecchio e l’animo dell’ascoltatore.
Protagonisti della serata, due grandi virtuosi italiani: l’eclettica violoncellista Miriam Prandi ed il contrabbassista e direttore Enrico Fagone, impegnati nell’esecuzione di un variegato ed accattivante programma di musiche composte da Ada Gentile (Ho scritto una canzone, con dedica a Ennio Morricone), Pëtr Il'ič Čajkovskij (Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra), Giovanni Bottesini (Passione amorosa per violoncello, contrabbasso e orchestra) e Wolfgang Amadeus Mozart (Sinfnoia n.31 “Parigi” K.297).

lunedì 11 febbraio 2019

CONCERTO AL TEATRO DEI FILARMONICI ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE


Il secondo concerto del Ciclo Sinfonico 2019 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nell’attività promossa dall’AMAT si terrà venerdì 15 febbraio alle ore 21 presso il rinnovato Teatro Filarmonici.

Si esibirà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Nicola Paszkowski con il violinista Gennaro Cardaropoli in veste di solista in un programma comprendente il Concerto n.1 per violino e orchestra di Max Bruch e la Sinfonia n.3 “Scozzese” di Felix Mendelssohn, due tra le pagine più celebri del repertorio sinfonico romantico.

Il nuovo direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese Nicola Paszkowski vanta collaborazioni con le più importanti orchestre italiane (Orchestra della Toscana, Teatro Verdi di Pisa, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Haydn di Bolzano, ecc.), oltre ad essere stato direttore dell’Orchestra Giovanile Italiana e direttore principale dell’Orchestra giovanile del Teatro dell’Opera di Roma.

Il giovanissimo Gennaro Cardaropoli (classe 1997) è uno dei maggiori talenti del panorama concertistico italiano che si è imposto in importanti concorsi internazionali e ha già un importante esperienza concertistica internazionale che lo ha visto esibirsi in importanti festivals e nelle maggiori sale da concerto e di tutto il mondo.

lunedì 21 gennaio 2019

CICLO SINFONICO 2019



Prende il via il Ciclo Sinfonico 2019 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nella rassegna Ascoli Musiche, il cartellone allestito dall’Amat che coordina e riunisce le attività musicali nella città di Ascoli.
Sono tre gli appuntamenti sinfonici proposti dalla Società Filarmonica in cui saranno protagonista la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, le due prestigiose Istituzioni Concertistico Orchestrali che da anni ormai sono partner artistici della storica associazione musicale ascolana.

Il primo concerto è previsto per mercoledì 30 gennaio alle 21 presso il rinnovato Teatro Filarmonici, il secondo bellissimo spazio teatrale della città che da alcuni mesi ha riaperto i battenti dopo un lungo restauro. Ad esibirsi con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana saranno
due giovanissime artiste lettoni di grande talento, le sorelle Kristine e Margarita Balanas, che interpreteranno sotto la direzione di Alessandro Cadario una delle opere più amate di Brahms: il Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra, capolavoro avvolto in un’atmosfera di intimità poetica che, come nelle opera da camera del musicista tedesco, fa emergere segrete “affinità elettive” fra i solisti e l’orchestra. Nella seconda parte del concerto, un’altra opera di repertorio fra le più note: la Sinfonia n. 8 di Beethoven, originale, imprevedibile commistione di leggerezza e di potenza, di grazia e di forza; una sinfonia dal “pie’ veloce”, animata da un’energia incessante che le esili strutture neoclassiche “alla Haydn”, recuperate a sorpresa dal compositore nella maturità, a fatica riescono a contenere.

Gli altri appuntamenti del Ciclo sinfonico sono previsti per venerdì 15 febbraio con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Nicola Paszkowsi con il violinista Gennaro Cardaropoli (in programma il Concerto per violino di Max Bruch e la Sinfonia n.3 “Scozzese” di Mendelssohn) e sabato 23 marzo  di nuovo con la Filarmonica Marchigiana diretta da Enrico Fagone  e con Miriam Prandi al violoncello (musiche di Ada Gentile, Čajkovskij, Bottesini e Mozart).

lunedì 30 aprile 2018

MILENKOVICH - DA BACH AI QUEEN



Si chiude il Ciclo Sinfonico 2018 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana con l’ultimo concerto programmato al Teatro Ventidio Basso sabato 5 maggio alle ore 21, in cui sarà protagonista l’Orchestra Filarmonica Marchigiana (reduce dal successo ottenuto dalla partecipazione al Concerto del 1° Maggio) con l’acclamato violinista serbo Stefan Milenkovich in veste di direttore e solista. Milenkovich torna nella stagione della Filarmonica dopo il successo ottenuto nel 2014, e lo fa con un’entusiasmante esperienza di suono cross-over, perfettamente congeniale all'eclettica personalità dell'artista e alla sua inimitabile capacità comunicativa, tracciando per il suo pubblico un singolare percorso da Bach ai Queen passando per Mendelssohn, Čajkovskij, Ravel, Gershwin. Il violino, infatti, ha attraversato da protagonista tutta la storia della musica occidentale, da quella di ambiente colto a quella di estrazione popolare, adattandosi perfettamente ad ogni stile, genere e linguaggio musicale.
Questo in dettaglio il programma del concerto inserito, come tutto il Ciclo Sinfonico, nel cartellone di Ascoli Musiche promosso dall’Amat:

J. S. Bach Concerto brandeburghese n. 3 in sol magg. BWV 1048
F. Mendelssohn Concerto per violino e orchestra in mi min., op. 64.

P.I. Čajkovskij Valse-Scherzo in do magg. per violino e orchestra, op. 34
G. Gershwin Tre preludi, versione per violino e archi
F. Mercury Bohemian Rhapsody, trascrizione per violino e archi di S. Cabrera
M. Ravel Tzigane, rapsodia da concerto per violino e orchestra.



Biglietti in vendita presso la biglietteria di Piazza del Popolo 0736.298770


giovedì 5 aprile 2018

La Nona Sinfonia di Beethoven al Teatro Ventidio Basso


Giovedi’ 12 aprile, alle ore 21, il Teatro Ventidio Basso sarà il palcoscenico del più imponente tra i concerti presenti nel Ciclo Sinfonico 2018 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nel cartellone unico di Ascoli Musiche promosso dall’Amat. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese si unirà a ben cinque cori (tra i quali il Coro “V. Basso” di Ascoli Piceno), uniti per l’occasione in un’unica grande compagine, nell’interpretazione della Sinfonia n.9 in re minore op.125 per Soli, Coro e Orchestra di Ludwig van Beethoven.

La Nona, l’ultima e la più ambiziosa sinfonia della produzione di Beethoven, è tra le pagine più celebri del repertorio sinfonico di tutti i tempi, una musica che per la sua bellezza e la sua grandiosità è divenuta manifesto e simbolo della fratellanza tra i popoli, di libertà e unità, tanto da essere eletta, a partire dal 1972, come inno europeo. Commissionata inizialmente dalla Società Filarmonica di Londra nel 1817 e portata a termine dopo una lunga gestazione nel 1824, la Nona Sinfonia rende esplicito il messaggio ideologico presente in tutta la produzione Beethoveniana: la Gioia sentita come slancio vitale, impegno ottimistico a superare i propri egoismi in una fratellanza di tutti gli uomini.

Sul podio in qualità di direttore e maestro concertatore ci sarà Pasquale Veleno, apprezzato interprete che vanta importanti collaborazioni ed esperienze a livello internazionale e profondo conoscitore della vocalità e del repertorio sinfonico-corale.

ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE
in collaborazione con il Conservatorio “L. D’Annunzio di Pescara e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Braga” di Teramo

CORO “V. BASSO” DI ASCOLI PICENO
CORO DELL’ACCADEMIA DI PESCARA
CORO DEL CONSERVATORIO “A. CASELLA” L’AQUILACORALE NOVANTANOVE e SCHOLA CANTORUM “S. SISTO” DELL’AQUILA

PASQUALE VELENO, direttore e maestro concertatore
LI KENG, soprano
RICCARDO DELLA SCIUCCA, tenore
DANIELA NINEVA, mezzosoprano
DAVID MARIA GENTILE, baritono

GIOVANNI FARINA, PASQUALE VELENO, ROSALINDA DI MARCO, ETTORE MARIA DEL ROMANO, SILVIA UMILE, maestri dei cori 



martedì 3 aprile 2018

RECITAL DELLA PIANISTA ANASTASIA FIORAVANTI


Domenica, 8 Aprile, alle ore 18,00, presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, si terrà il recital della pianista ANASTASIA FIORAVANTI, nata ad Ascoli Piceno nel 2001, che a dispetto della sua giovane età sta rapidamente scalando le tappe di una brillante carriera ricca di soddisfazioni e di futuri successi. ANASTASIA FIORAVANTI, all'età di 3 anni, ha iniziato gli studi di pianoforte con la propria madre Mara Mattioli, insegnante di pianoforte e canto.All'età di 7 anni si è iscritta presso il Conservatorio di Fermo, superando l'esame d'ammissione e arrivando al 1° posto su 58 candidati. A soli 14 anni ha conseguito, presso lo stesso Conservatorio, il diploma con voto 10, lode e menzione speciale, sotto la guida dalla Prof.ssa Daniela Cantarini. Si è distinta in numerosi concorsi pianistici, ottenendo il primo premio di categoria al “Premio Crescendo” di Firenze (2011), a Nuovi Orizzonti di Arezzo (2011), alla Nuova coppa pianisti ad Osimo (AN) (2012),  il primo premio assoluto ai concorsi Città di Ascoli Piceno (2011), Città della Pieve (PG) (2011 e 2012, premiata da Gilda Buttà), al Premio pianistico Sergio Cafaro di Magliano Sabina (RI) e premio Federico Marini a Falconara (AN) (2014), al concorso “Piana del Cavaliere” a Carsoli (AQ) (2014), al concorso “Città di Camerino” (MC) (2014), al concorso “Francesco Paolo Tosti” di Ortona (CH) (2015), al concorso pianistico di Torano Nuovo (TE)(2016), al premio“Città di Bucchianico”(CH) (2015), conseguendo, oltre al primo premio assoluto, anche la menzione speciale per la migliore interpretazione di un brano di Chopin fra tutte le categorie. L'ultimo importante successo è il primo premio assoluto al concorso internazionale di Barletta. E' stata invitata a Bologna nel febbraio 2014 in occasione di  un importante concerto suonando insieme ai maestri Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga alla presenza dell'ambasciatore olandese in Italia e della direttrice  Emilie Gordenker del museo Mauritshuis dell'Aia in occasione dell' apertura della  mostra di Vermer ( “La ragazza con l'orecchino di perla”). Ha suonato a 12 anni con la Human Rights Orchestra un brano inedito del Maestro Andrea Strappa “Il cibo della terra” diretto da  Alessio Allegrini; inoltre con l'orchestra “Sinfonietta Gigli” di Recanati ha eseguito l'andante spianato e grande polacca brillante di Chopin.Si è esibita presso il proprio Conservatorio alla presenza dell'allora Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini in occasione di una visita nella città di Fermo.Ha inoltre inciso alcuni brani per documentare le sonorità dei clavicembali, spinette e pianoforti  della “Collezione Tagliavini”; tali brani sono tuttora riprodotti nei sistemi interattivi del museo a disposizione dei visitatori.
Attualmente frequenta l'Accademia Pianistica di Imola, sotto la guida del M° Igor Roma.

IL CONCERTO E' A INGRESSO GRATUITO


martedì 20 marzo 2018

SOUDANT'S SERIES: MOZARTISSIMO

Una nuova data per il Ciclo Sinfonico 2018, organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana in collaborazione con l’AMAT, è stata programmata in sostituzione del concerto annullato lo scorso 28 febbraio a causa del maltempo. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana guidata dal suo direttore principale Hubert Soudant, potrà dunque tornare sul palco del Teatro Ventidio Basso martedì 27 marzo alle ore 21, proponendo un concerto tutto mozartiano. Il programma musicale ripercorre la straordinaria, irripetibile esperienza del genio salisburghese nel genere della sinfonia classica attraverso tre momenti fondamentali: la Prima Sinfonia in mi bemolle magg., K. 16, composta da Mozart a Londra nel 1764, a soli otto anni, nel segno dell'amatissimo Johann Christian Bach; la splendida Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra in mi bemolle magg., K. 364, risalente agli ultimi anni del periodo salisburghese, qui eseguita al violino da Alessandro Cervo e alla viola da Greta Xoxi, prime parti dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana; la "teatrale" Sinfonia n. 39 in mi bemolle magg. K. 543, facente parte della celebre triade degli ultimi capolavori sinfonici del maestro insieme alla n. 40 e alla n. 41 "Jupiter".

Hubert Soudant è uno dei nomi più illustri del panorama musicale internazionale regolarmente impegnato nella direzione delle orchestre più prestigiose del mondo (come i Berliner Philarmoniker, la London Simphony Orchestra, la London Philarmonic Orchestra, i Wiener Simphoniker), oltre ad  essere stato direttore principale della Melbourne Simhpony Orchestra e dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.