sabato 15 maggio 2010

Iscrizione Registro Regionale

Con Decreto Dirigenziale n. 60/IVS_05 del 10 Maggio 2010 la Giunta Regionale della Regione Marche ha deliberato l'iscrizione della Società Filarmonica Ascolana al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale - Sezione 2^.

mercoledì 12 maggio 2010

Destina il tuo cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana!


Da questo anno, nelle dichiarazioni dei redditi di prossima scadenza, (modelli 730, Unico, Cud) è possibile destinare il cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana, indicando nell'apposito riquadro "Sostegno del volontariato, delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, etc." il seguente codice fiscale:


92042450442

lunedì 26 aprile 2010

I CAMERISTI DELLA FILARMONICA CHIUDONO LA STAGIONE CONCERTISTICA 2009/2010 DELLA SOCIETA' FILARMONICA ASCOLANA


Si avvia a conclusione la stagione concertistica 2009/2010 della Società Filarmonica Ascolana con l'ultimo appuntamento fissato per lunedì 3 maggio alle ore 21 presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso. Ad esibirsi saranno i Cameristi della Filarmonica, complesso strumentale nato nel 2006 in seno alla storica associazione musicale fondata per la prima volta nel 1874. Il complesso è formato da musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di importanti orchestre europee e affermati solisti (alcuni di questi anche ascolani). Il programma musicale presenta il titolo Aspetti del Novecento francese: l'esperienza del Gruppo dei Sei, con le musiche dei componenti di quel cenacolo di musicisti che diedero vita nella Parigi degli anni '20 ad una delle avanguardie più interessanti del Novecento europeo. Riunitisi intorno alle figure ispiratrici di Erik Satie e dello scrittore Jean Cocteau, i "Sei" furono artefici di una battaglia culturale contrapponendo al wagnerismo, all'impressionismo, all'accademismo e ad ogni forma di pedanteria, la ricerca di un'arte "moderna" il cui spirito fosse animato dall'ironia e da una nuova vitalità che si vedeva nel jazz e nel music-hall. Nel dettaglio il ricco programma prevede l'esecuzione della suite per quintetto di fiati di Darius Milhaud Le Cheminée du Roi René, del Trio per oboe, fagotto e pianoforte di Francis Poulenc, della Danse de la chévre di Artur Honegger per flauto solo, della Romance sans paroles per pianoforte di Louis Durey, del Trio per oboe, clarinetto e fagotto di Georges Auric, della Furlane per flauto e pianoforte di Germaine Tailleferre e del Sestetto di Poulenc. Quest'ultimo brano, di grande bellezza e difficoltà esecutiva, rappresenta uno dei migliori lavori cameristici della prima metà del secolo. Chiude il programma un brano scritto appositamente per i Cameristi dal titolo Taranta x 6 composto da Enrico Blatti, eseguito in prima assoluta, a conferma dell'attenzione del complesso alla produzione contemporanea di qualità e dell'impegno nella sua promozione.
Protagonisti della searata saranno Maria Fabiani al flauto, Fabio Bagnoli all'oboe, Gianluca Sulli al clarinetto, Patrick De Ritis al fagotto, Alessandro Monticelli al corno e Anna Maria Piva al pianoforte.
(Immagine d'epoca del ""Gruppo de Sei: D. Milhaud, L. Durey, G. Auric, G. Tailleferre, F. Poulenc, A. Honegger).

sabato 27 marzo 2010

Stabat Mater dolorosa

Prosegue la stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana che propone nel suo cartellone un Concerto per la Pasqua.
Mercoledì 31 marzo nella Chiesa di San Venanzio alle ore 21.00 il Coro Ventidio Basso si esibirà in un programma dal titolo Stabat Mater dolorosa, con pagine scelte tra i più celebri Stabat Mater scritti da Pergolesi, Dvořák, Schubert, Rossini.
L'idea di strutturare un programma musicale come una miscellanea di brani di autori celebri va oltre ciò che ha ispirato i brani stessi, in questo caso, con lo Stabat Mater, il dolore umano di Maria in occasione della Passione di Gesù. Sarà un concerto dedicato a tutte le donne del mondo che hanno sofferto tremendamente per la perdita della cosa più cara che la vita aveva loro donato. Attraverso la musica, ma anche con la proiezione di immagini intense e significative, il concerto si presenta come un momento di partecipazione alla sofferenza di tutte le madri che hanno patito il dolore per la morte violenta e improvvisa di un figlio: una sorta di universalizzazione del dolore in cui chi soffre può trovare una consolazione al dramma.
Il maestro Carlo Morganti dirigerà, suonando al pianoforte, la nota compagine del Coro Ventidio Basso in questa impegnativa prova; le parti solistiche saranno interpretate da: Carlo Assogna, Gemma Carminucci, Barbara De Angelis, Alessio De Vecchis, Davide Filipponi, Patrizia Perozzi, Debora Simonetti.

lunedì 15 marzo 2010

Il Salotto Musicale di Francesco Paolo Tosti

Continua 'Musica a Palazzo', l'iniziativa della Società Filarmonica Ascolana per la stagione concertistica di quest’anno: la musica incontra l’arte e si ritaglia uno spazio di fascino e atmosfera nella cornice dei palazzi storici più belli di Ascoli Piceno. Il prossimo appuntamento è per giovedì 18 marzo alle ore 21 presso la Sala di Venere di Palazzo Carfratelli-Seghetti (in Corso Mazzini n. 251, di fronte alla Fontana dei Cani), dove sarà di scena il Tosti Ensemble con un programma dal titolo "Il salotto musicale di Francesco Paolo Tosti".
Nell'affascinante cornice della Sala di Venere rivivrà dunque quel salotto musicale che caratterizzò l'Ottocento europeo, in cui tanta parte ebbe il genere della romanza da salotto, genere di cui Tosti fu il più felice e fecondo interprete. Se in vita Tosti ebbe un importante successo internazionale (tirature da record ebbero le edizioni di alcune tra i suoi titoli di maggior successo), successivamente la romanza da salotto (e dunque della produzione Tostiana) subì un drastico ridimensionamento da parte di alcune autorevoli voci della cultura "ufficiale" che di fatto la relegarono tra i generi minori, e come tale non degna di attenzione e di studio. Da quasi un trentennio l'Istituto Nazionale Tostiano ha operato un importante lavoro di rivalutazione della figura e dell'opera di Tosti attraverso studi, ricerche, convegni, pubblicazioni, produzioni discografiche, che lo hanno portato a collocarsi tra i maggiori centri di studi musicologici a livello nazionale e internazionale.
A condurre il pubblico in un viaggio intorno al salotto musicale europeo di Tosti sarà il prof. Francesco Sanvitale, direttore emerito dell'Istituto Tostiano e il più importante musicologo che si è occupato della figura e dell'opera del musicista ortonese, curando la pubblicazione dell'integrale delle romanze per la Ricordi e vari volumi monografici per la EDT. Alcuni di questi lavori sono stati tradotti e pubblicati in Gran Bretagna e Giappone.
Il Tosti Ensemble, insieme strumentale e vocale dell'Istituto Nazionale Tostiano, è una compagine musicale che da alcuni anni opera con concerti in Italia e all’estero riscuotendo ovunque unanimi consensi per la qualità degli artisti che lo compongono e per la particolarità dei programmi. Il Tosti Ensemble si è andato caratterizzando per la duttilità degli organici, proponendosi in formazioni in cui le voci e gli strumenti si uniscono in originali combinazioni. La sua attività ha raggiunto una dimensione internazionale, con un impegno concertistico che ha toccato importanti festival internazionali e prestigiose sedi concertistiche in Italia, Gran Bretagna , Taiwan, Giappone, Australia, Sudafrica, Cina, Austria, Francia, Canada. Per l'occasione saranno impegnati il soprano Novella Bassano, il baritono Davide Malvestio (vincitore dell'edizione 2008 del Concorso Internazionale "F. P. Tosti") e il pianista Roberto Rupo.

martedì 23 febbraio 2010

Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi

Prosegue la Stagione concertistica della Società Filarmonica Ascolana, che quest'anno prende il nome di "Musica a Palazzo" con i concerti ospitati nei palazzi storici ascolani, con uno degli appuntamenti più attesi inseriti nel cartellone 2009-2010. Protagonista del concerto di lunedì 1 marzo alle ore 21 presso la Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani sarà infatti il violinista Marco Rogliano, una delle migliori espressioni del concertismo italiano contemporaneo, che interpreterà "Le Quattro Stagioni", celebre capolavoro di musica descrittiva di Antonio Vivaldi.
Premiato ai concorsi internazionali Bucchi di Roma, ARD di Monaco, East and West Artists di New York, Marco Rogliano tiene concerti solistici e cameristici nelle più importanti istituzioni italiane e straniere. Diverse sue incisioni discografiche hanno ottenuto importanti ricoscimenti; in particolare i 24 Capricci di Paganini incisi per la Tactus (secondo italiano dopo Salvatore Accardo) gli hanno procurato un grande successo internazionale di critica su importanti riviste specializzate come Fanfare, Gramophone, Diapason e Le Monde de la Musique.
Rogliano si esibirà con l'orchestra Gli Archi del Cherubino, complesso che ha già avuto un grande successo nell'inaugurazione della stagione concertistica della Filarmonica dello scorso 19 novembre. Nato come luogo ed occasione di collaborazione tra giovani musicisti e noti professionisti, gli Archi del Cherubino, guidati da Judith Hamza, primo violino concertatore e anima del complesso, si propongono come un gruppo agguerritissimo capace di entusiasmare il pubblico con esecuzioni di grande coinvolgimento.
Il programma musicale della serata è completato dal Concerto in Si minore per violoncello e archi, altra ispiratissima pagina di Vivaldi che vede come solista Jacopo Di Tonno.

Antonio Vivaldi - La stagione del barocco veneziano


Giovedì 25 Febbraio, alle ore 18,00, presso la Libreria Rinascita si terrà un incontro introduttivo al concerto che si terrà il 1° Marzo 2010 alle ore 21,00 al Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo. Protagonisti di un concerto dedicato interamente ad Antonio Vivaldi (tra i vari brani in programma anche la celeberrima suite "Le Quattro Stagioni") saranno Gli Archi del Cherubino, solista Marco Rogliano, uno dei migliori violinisti italiani. Interverranno all'incontro il prof. Gianfranco Formichetti, autore del libro edito da Bompiani "Venezia e il prete col violino - vita di Antonio Vivaldi" e di altre biografie tra cui quelle del Caravaggio e Tommaso Campanella, nonchè assessore alla cultura del Comune di Rieti e il M° Luigi Petrucci, già docente del Conservatorio Statale di musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara. Nel corso dell'incontro verranno trattati il contesto storico, culturale e sociale in cui Vivaldi visse ed operò come musicista ed inoltre saranno ascoltati e commentati alcuni brani musicali del concerto in programma.