martedì 9 novembre 2010

Presentata la Stagione Concertistica 2010/2011

Alla presenza del Sindaco, Avv. Guido Castelli, e dell'Assessore alla Cultura, Avv. Davide Aliberti, presso la Sala De Carolis del Comune di Ascoli Piceno è stata presentata la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana. Presenti: Fabio Di Sante e Gianluca Sulli, Presidente e Direttore Artistico della Società Filarmonica Ascolana, Renato Pasqualetti e Fabio Tiberi, Presidente e Direttore Generale della Fondazione Orchestra Regionale della Marche, Antonio Centi, Ettore Pellegrino, Giorgio Paravano e Vittorio Antonellini, rispettivamente Presidente, Direttore Artistico, Segretario Generale e Presidente Onorario della Istituzione Sinfonica Abruzzese.
La Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana prenderà il via venerdì 12 novembre alle ore 21 all'Auditorium della Fondazione Carisap con un concerto del Quartetto delle Marche con musiche di Mozart, Dvořák e Sollima. Il concerto sarà il primo di sette appuntamenti a cadenza mensile che costituiranno un cartellone che si caratterizza per la varietà e l'originalità dei programmi e per la presenza di solisti, gruppi cameristici e orchestre di prestigio.
Il secondo appuntamento, fissato per il 9 dicembre all'Auditorium Fondazione Carisap, è una conferenza-concerto dal titolo Chopin genio romantico tenuta dal pianista e musicologo Giovanni Bietti, consulente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, evento che si inserisce nelle tante iniziative che celebrano il bicentenario della nascita del musicista polacco. Il 20 gennaio, all'Auditorium Fondazione Carisap, sarà la volta dei Solisti Piceni, gruppo d'archi protagonista di un grande lavoro di ricerca sui musicisti dell'area picena come Sieber, Galeazzi e Lozzi, le cui musiche verranno riproposte unitamente ad un brano del grande repertorio per archi qual è la Serenata in mi minore di Elgar.
L'11 febbraio, all'Auditorium Fondazione Carisap, sarà ancora un gruppo d'archi, quello dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, protagonista di un concerto che vedrà come solisti due tra i migliori esponenti del concertismo italiano, Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista del Teatro alla Scala, e Francesco Di Rosa, primo oboe solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Opera in concerto è il titolo del programma musicale comprendente pagine di grande virtuosismo strumentale scritte su celebri opere di Verdi, Puccini e Bizet.
Un evento di particolare importanza è l'appuntamento previsto per l'11 marzo presso il Teatro Ventidio Basso in cui si esibiranno l'Orchestra Regionale delle Marche e l'Orchestra Sinfonica Abruzzese unite in un'unica grande orchestra filarmonica. Verranno eseguiti l'Andante della Sinfonia n.10 di G. Mahler (di cui nel 2011 ricorre il centesimo anniversario della morte), la suite dal balletto Romeo e Giulietta di Prokofiev e il Bolero di Ravel. La direzione è affidata alla prestigiosa bacchetta di Donato Renzetti, uno dei migliori direttori d'orchestra italiani. L'ambizioso progetto di far confluire due tra le 13 Istituzioni Concertistico-Orchestrali (I.C.O.) riconosciute dallo Stato non ha precedenti in Italia e rappresenta un momento molto significativo per la vita culturale delle due istituzioni e per le regioni a cui appartengono. La Società Filarmonica Ascolana, con il supporto dell'Amministrazione Comunale del capoluogo piceno, ha reso possibile la concretizzazione del progetto, proponendo proprio Ascoli Piceno quale sede ideale per le realizzazioni delle produzioni programmate (con prove e prime esecuzioni) che saranno poi replicate in altre città italiane.
Il 1° aprile, presso il Teatro Ventidio Basso, sarà la volta di un altro concerto sinfonico di alto profilo artistico, con il Trio di Parma, acclamato complesso cameristico italiano noto in tutto il mondo che festeggia nel corrente anno i venti anni di attività, impegnato con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese nel Triplo Concerto per pianoforte, violino e violoncello di Beethoven; completerà il programma la Sinfonia n. 6 di Schubert.
La stagione concertistica si chiuderà il 27 aprile, presso il foyer del Teatro Ventidio Basso, con un concerto dei Cameristi della Filarmonica, gruppo nato in seno alla Società Filarmonica, che sarà impegnato in veste solistica con gli Archi del Cherubino; in programma musiche di Bach, Viotti, Vivaldi, Durante, Rossini, Respighi e Cimarosa. Tra gli altri ci sarà anche la partecipazione solistica di Angelo Persichilli, figura storica del flautismo italiano che per 40 anni è stato primo flauto dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
C'è infine da sottolineare l'impegno della Società Filarmonica Ascolana nella creazione di rapporti di collaborazione con altre associazioni concertistiche operanti in regione arrivando a costituire una vera e propria rete che consente la circuitazione degli eventi programmati - con conseguente ottimizzazione delle risorse - e la possibilità di elaborare progetti in maniera coordinata. Le associazioni partners della rete sono l'Associazione Appassionata di Macerata e gli Amici della Musica di Montegranaro.

giovedì 28 ottobre 2010

Nasce la Rete Associazioni Musicali Marchigiane

La Società Filarmonica Ascolana, l’Associazione Musicale Appassionata di Macerata e l’Associazione Amici della Musica di Montegranaro (Fermo) hanno siglato un protocollo di intesa per la costituzione di una rete denominata Rete Associazioni Musicali Marchigiane.
Lo scopo è di operare in maniera congiunta per la conoscenza e la diffusione delle rispettive iniziative, ottimizzare le risorse finanziarie e sviluppare in maniera condivisa idee e progetti per il sostegno finanziario degli enti territoriali di riferimento quali Regione, Province, Comuni e Fondazioni. Alla rete potranno aderire associazioni aventi scopi analoghi a quelli dei soggetti promotori nonchè enti ed organismi di diritto pubblico e privato che ne condividano i programmi e gli obiettivi. Nel frattempo, a brevissimo, avrà inizio la Stagione Concertistica 2010/2011 della Società Filarmonica Ascolana.

sabato 19 giugno 2010

Contributo Legge Regionale 75/1997

La Provincia di Ascoli Piceno ha pubblicato la graduatoria dei progetti culturali per l'annualità 2010. La Società Filarmonica Ascolana risulta tra i soggetti ammessi a contributo per il progetto: "La Società Filarmonica Ascolana e la cultura musicale nel Piceno tra "800 e "900".

martedì 1 giugno 2010

La Filarmonica Ascolana alla Scala

La Società Filarmonica Ascolana organizza un viaggio musicale in occasione della rappresentazione dell'opera lirica Carmen di Georges Bizet che si terrà il giorno 31 Ottobre 2010 alle ore 20,00 presso il Teatro alla Scala di Milano.
L'allestimento è il medesimo della prima del 7 Dicembre 2009 con la regia di Emma Dante.
L'Orchestra Filarmonica della Scala sarà diretta dal giovane direttore d'orchestra venezuelano Gustavo Dudamel.
Per ulteriori notizie (interpreti, scenografia, etc.): http://www.teatroallascala.org/.
(nella foto: Carmen, prima 7 Dicembre 2009)

sabato 15 maggio 2010

Iscrizione Registro Regionale

Con Decreto Dirigenziale n. 60/IVS_05 del 10 Maggio 2010 la Giunta Regionale della Regione Marche ha deliberato l'iscrizione della Società Filarmonica Ascolana al Registro delle Associazioni di Promozione Sociale - Sezione 2^.

mercoledì 12 maggio 2010

Destina il tuo cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana!


Da questo anno, nelle dichiarazioni dei redditi di prossima scadenza, (modelli 730, Unico, Cud) è possibile destinare il cinque per mille alla Società Filarmonica Ascolana, indicando nell'apposito riquadro "Sostegno del volontariato, delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, etc." il seguente codice fiscale:


92042450442

lunedì 26 aprile 2010

I CAMERISTI DELLA FILARMONICA CHIUDONO LA STAGIONE CONCERTISTICA 2009/2010 DELLA SOCIETA' FILARMONICA ASCOLANA


Si avvia a conclusione la stagione concertistica 2009/2010 della Società Filarmonica Ascolana con l'ultimo appuntamento fissato per lunedì 3 maggio alle ore 21 presso il Foyer del Teatro Ventidio Basso. Ad esibirsi saranno i Cameristi della Filarmonica, complesso strumentale nato nel 2006 in seno alla storica associazione musicale fondata per la prima volta nel 1874. Il complesso è formato da musicisti dall’importante attività concertistica, prime parti di importanti orchestre europee e affermati solisti (alcuni di questi anche ascolani). Il programma musicale presenta il titolo Aspetti del Novecento francese: l'esperienza del Gruppo dei Sei, con le musiche dei componenti di quel cenacolo di musicisti che diedero vita nella Parigi degli anni '20 ad una delle avanguardie più interessanti del Novecento europeo. Riunitisi intorno alle figure ispiratrici di Erik Satie e dello scrittore Jean Cocteau, i "Sei" furono artefici di una battaglia culturale contrapponendo al wagnerismo, all'impressionismo, all'accademismo e ad ogni forma di pedanteria, la ricerca di un'arte "moderna" il cui spirito fosse animato dall'ironia e da una nuova vitalità che si vedeva nel jazz e nel music-hall. Nel dettaglio il ricco programma prevede l'esecuzione della suite per quintetto di fiati di Darius Milhaud Le Cheminée du Roi René, del Trio per oboe, fagotto e pianoforte di Francis Poulenc, della Danse de la chévre di Artur Honegger per flauto solo, della Romance sans paroles per pianoforte di Louis Durey, del Trio per oboe, clarinetto e fagotto di Georges Auric, della Furlane per flauto e pianoforte di Germaine Tailleferre e del Sestetto di Poulenc. Quest'ultimo brano, di grande bellezza e difficoltà esecutiva, rappresenta uno dei migliori lavori cameristici della prima metà del secolo. Chiude il programma un brano scritto appositamente per i Cameristi dal titolo Taranta x 6 composto da Enrico Blatti, eseguito in prima assoluta, a conferma dell'attenzione del complesso alla produzione contemporanea di qualità e dell'impegno nella sua promozione.
Protagonisti della searata saranno Maria Fabiani al flauto, Fabio Bagnoli all'oboe, Gianluca Sulli al clarinetto, Patrick De Ritis al fagotto, Alessandro Monticelli al corno e Anna Maria Piva al pianoforte.
(Immagine d'epoca del ""Gruppo de Sei: D. Milhaud, L. Durey, G. Auric, G. Tailleferre, F. Poulenc, A. Honegger).